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Il tema Salvini ancora scalda il dibattito tra i vescovi

Il segretario di stato ha aperto al dialogo con il leader leghista. Ora i porporati si stanno chiedendo se è il caso di farlo o meno

1 Giugno 2019 alle 06:12

Il tema Salvini ancora scalda il dibattito tra i vescovi

"Ha sentito il segretario di stato?". Il vescovo, quello che la scorsa settimana mi aveva parlato del rapporto tra la Cei e Salvini all’esterno della libreria in piazza San Pietro, mi chiama al telefono mentre sto mangiando un panino con salsiccia e cicoria. No, gli rispondo. Non ho sentito quel che ha detto Pietro Parolin. Lui ride, dice che sta per andare a pranzo con “alcuni vescovi un po’ stufi di questo detto-non detto dei vertici” e mi spiega che il segretario di stato ha aperto al dialogo con il nemico leghista. “Ma era ovvio! Hanno sottovalutato tutto, soffiando sulle braci ed esaltando cardinali che riattaccavano la corrente a stabili occupati. Anche i bambini sapevano che tutto questo avrebbe spinto ancora più su Salvini. Io non so, è una roba da matti! E’ miopia, miopia! Sono totalmente distaccati dalla realtà. Vivono su un altro pianeta e poi si lamentano se le chiese sono vuote, gli oratori pure e alle elezioni la gente vota la Lega. Miopi!”.

 

Suggerisco al vescovo di calmarsi e gli domando cosa accadrà ora: “Si cercherà un’intesa, si dovrà pur parlare con il governo, no? Si parla con il governo del Venezuela, con quello cinese, e non con quello italiano? Ma sanno davvero quello che stanno facendo?”. Non è che sta attaccando il Papa, eccellenza? “Ma come la pensa il Papa lo sappiamo tutti, il problema è che i consiglieri non gli hanno rappresentato bene la situazione del nostro paese. Ma è mai possibile?”. L’impressione è che i fuochi d’artificio siano pronti a partire, e ne vedremo delle belle.

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  • gesmat@tiscali.it

    gesmat

    03 Giugno 2019 - 10:10

    Il rischio è che si chiuda la stalla quando i buoi sono già scappati. In politica magari è possibile anche l'impossibile. Speriamo. Desta meraviglia che il papa del dialogo che parla con cinesi, nordcoreani, venezuelani, cubani etc. etc. abbia problemi con italiani, americani e brasiliani. Che faccia parte dell'altra parrocchia?

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  • Giovanni Attinà

    03 Giugno 2019 - 09:09

    Sinceramente questa apertura di dialogo della Chiesa verso Salvini non la capisco.. La Chiesa è aperta a tutti ma per osservare la dottrina cristiana, non per fini politici. E poi ci vuole una certa coerenza, altro che agire per i propri fini agendo in modo dissimile agli insegnamenti della Chiesa.

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  • Giovanni

    02 Giugno 2019 - 20:08

    Probabilmente ha ragione il vescovo. Più si parla male di Salvini e più la gente lo vota. Qualcuno disse una volta "parlate bene o male di me, non importa, purchè ne parliate" .

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