cerca

Tennis e risate

Mentre Nadal vince al Foro Italico, Fedez e Bebe Vio ridono dell’impermeabile della Raggi

24 Maggio 2018 alle 18:12

Tennis e risate

Virginia Raggi al Foro Italico domenica scorsa (foto LaPresse)

Davanti a un maggio che pare novembre e a un papabile premier che gonfia il suo curriculum, l’unica cosa da fare è ridere. Lo ha fatto la Raggi, specialista in tal senso, soprattutto quando è fuori luogo. Ricordate il video, poi rimosso, che fece dal “conclave” della sua giunta ad Anguillara? Al Foro Italico per Nadal e Zverev, seduta tra i presidenti del Coni (Malagò) e della FIT (Binaghi), vicina a Panatta e alla Pericoli (la più elegante), ride fin quasi alle lacrime perché non sa infilarsi l’impermeabile di plastica giallo. Alle spalle, Fedez e Bebe Vio ridono fino alle lacrime e lei pensa di esser simpatica. Ci riprendiamo grazie a Tara Gandhi, nipote del Mahatma, che alla Giornata Internazionale del Perdono al MaXXI, invita “a togliere l’inquinamento dal mondo e la violenza dalla mente umana”. Alla galleria Lorcan O’Neill, si ride e si scherza fino a tardi alla mostra di Francesco Clemente, un omaggio a Garcia Lorca e alle sue poesie (“Poeta a New York”, Einaudi), ma se lui era “el rey de Harlem”, l’artista napoletano, lo è di Broadway. Una frase di un infiltrato speciale – se magna? – annienta quel raro momento poetico, “ma del resto, questa è Roma”, commenta una sciura neo-pariola dall’alto del suo terrazzo. Si intitola “Il gioco” il libro ad alto contenuto erotico con cui Carlo D’Amicis e la Mondadori concorrono allo Strega. Grande festa al Lab174 di Marta Battista con il papà Pigi, Renata Colorni, figlia di Eugenio, uno dei padri del Manifesto di Ventotene e direttrice dei “Meridiani”, Marino Sinibaldi, Caterina Bonvicini (presto in uscita con “Fancy Red”), Edoardo Albinati e Francesca d’Aloja con cui sorseggiamo un “Beneventano” drink a base di strega, ananas e prosecco. Il migliore è però il Golden Cadillac e se a confermarcelo è una come Rosa Polacco di Radio3, che sulla t-shirt ha scritto “about me: 100 per cento happy” – beh, c’è solo da fidarsi.

Giuseppe Fantasia

È nato a L’Aquila, ma vive a Roma, ha una laurea in Legge, ma ha scelto di fare il giornalista. Scrive per l'HuffPost Italia, Marie Claire ed Elle Decor. Su Il Foglio si occupa delle pagine culturali, scrive di libri, arte e spettacolo e ogni giovedì c'è "Odo Romani far Festa", la sua rubrica da cui viene fuori tutto il meglio (e il peggio) delle feste della Capitale e non solo. GiFantasia su Twitter, @gifantasia, su Instagram

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi