Stracci a 5 stelle

“Lombardi non è autorevole, ma autoritaria. E la Lega non è meglio del Pd”, ci dice Valentina Corrado (M5s)

15 Aprile 2018 alle 06:00

Stracci a 5 stelle

Foto LaPresse

Roma. “Non mi è ancora passata”. Valentina Corrado non esibisce ipocrisie: “Il dispiacere è enorme, la ferita deve rimarginare”. E chissà se avverrà a breve, peraltro. La consigliera regionale del M5s, 32 anni da Pomezia, sa bene che non sarà facile, ricucire con Roberta Lombardi. “Resto nel Movimento per rispetto dei cittadini e delle mie battaglie”.

 

E però?

“Però continuo a non capire perché il mio gruppo ha fatto ostruzionismo sul mio nome”.

 

Ripartiamo dall’inizio?

“La scorsa settimana, quando si è dovuto scegliere un vicepresidente, su di me è arrivato un veto incomprensibile”.

 

A vantaggio di Devid Porrello. Perché?

“Non lo so. Quel posto, nell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, richiede competenze sul bilancio. Materia su cui ho lavorato per 5 anni. Ma il problema non è stato dover fare un passo indietro”.

 

E quale, allora?

“Il problema è stato il non ricevere uno straccio di spiegazione”.

 

Non l’ha chiesta alla Lombardi?

“Sì, e non ho avuto alcuna risposta credibile. Mi è stato detto che per me ci sarà la presidenza di una commissione”.

 

E non l’ha convinta?

“Non è quello il reale motivo”.

 

Diciamocelo, Corrado: lei e la Lombardi non vi sopportate da tempo.

“Non nascondo che ci siano state divergenze. Ma se i dissapori finiscono col contare più del merito, c’è qualcosa di grave che non va”.

 

La Lombardi ora è capogruppo: ci sta che prenda delle decisioni, no?

“Il problema è che lei decide in maniera autonoma, a volte, senza un reale confronto. E poi non è in grado di motivare le sue scelte”.

 

Sta dicendo che confonde l’essere autorevole con l’essere autoritaria?

“Esatto. E non è un buon metodo”.

 

Sarà dura resistere per cinque anni così.

“Infatti io mi auguro che questa consiliatura duri assai meno. Vuol dire che riusciremo a mandare Zingaretti a casa molto presto”.

 

Ma se ci avete appena fatto un’alleanza?

“E’ una semplice disponibilità ad appoggiare singoli provvedimenti, volta per volta”.

 

La Lombardi non sembra intenzionata a fare le barricate. Anzi.

“Siamo all’opposizione, noi. Questo deve essere chiaro per tutti”.

 

Lombardi dice che a livello nazionale è meglio la Lega del Pd, come alleato.

“Sbagliato. Nel senso che Lega e Pd sono ugualmente distanti dal M5s. Dopodiché, io credo che chi è in Regione Lazio dovrebbe occuparsi soprattutto della Regione Lazio”.

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