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L'offerta di Raggi

Lo cacciano dal M5s. Ma prima gli propongono un posto a Roma. Parla il sindaco ribelle di Pomezia

21 Dicembre 2017 alle 10:34

Roma. Parla di sé in terza persona. “Ecco, insomma: Fabio Fucci l’onesto, quello che Salvatore Buzzi definiva ‘incorruttibile’; Fucci il risanatore del bilancio; Fucci, l’amministratore competente che vince premi in giro per l’Italia, ora è semplicemente uno che vuole restare attaccato alla poltrona”. E’ insomma con un misto di ironia e amarezza, che il sindaco grillino di Pomezia commenta il repentino mutare della narrazione a cinque stelle sulla sua figura. “Da eroe, ad apostata”.

 

Anche Valentina Corrado, la sua protetta in consiglio Regionale, l’ha scaricata.

 

Le sue parole mi hanno ferito. Ci siamo sentiti a telefono: forse si è espressa sull’onda dell’emotività.

 

Eppure le regole erano chiare, Fucci. Due mandati, poi a casa.

 

In politica serve realismo: e ora, se vogliamo davvero governare il paese, non possiamo restare attaccati ai vincoli che ci siamo imposti quando al massimo speravamo di entrare in un consiglio comunale.

 

In ogni caso, la strada è segnata. Lei è fuori dal Movimento.

 

Non mi aspettavo una tale sordità. La prima volta, una delegazione pometina è salita a Milano in primavera. Davide Casaleggio si mostrò subito contrario.

 

E Di Maio?

 

Lo cerco da mesi. Dovevamo vederci prima delle elezioni siciliane, poi l’incontro è saltato. Ora Luigi è impegnatissimo con la campagna elettorale.

 

E se la prossima legislatura durasse pochi mesi? Davvero Di Maio abbandonerebbe la politica?

 

Sarò molto curioso di vedere cosa accadrà. Per ora, mi viene da sorridere…

 

Per cosa, scusi?

 

L’ipocrisia di tanti esponenti del Movimento. Alfonso Bonafede, con cui ho inutilmente parlato, è responsabile degli enti locali: e sa benissimo che in tanti nostri amministratori, in queste settimane, mi hanno chiamato per esprimermi solidarietà. Poi, ovviamente, in pubblico nessuno parla”.

 

Non può ricandidarsi, ma le è stato offerto un posto da capo di gabinetto.

 

In due occasioni, a distanza di pochi mesi. L’ultima volta poche settimane fa.

 

Lo dica: è stata Virginia Raggi a proporglielo.

 

Inutile alimentare la polemica, ora. Posso dire che è un esponente importante del M5s.

 

Ed è donna?

 

Così la si individuerebbe troppo facilmente.

 

A maggio si vota a Pomezia.

 

Correrò con una lista civica, aperta alla società civile. E credo che anche tati degli attuali assessori mi seguiranno. (val.val)

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