Preghiera

Modigliani il maledetto. Perché "genio e sregolatezza" non vale sempre

Camillo Langone

Amedeo Modigliani si faceva del male e lo faceva a chi lo circondava. Ma per diventare un grande artista era necessario tutto quell'alcol? Contro il maledettismo dei giovani pittori d'oggi

Mi pento e mi dolgo di essermi lamentato della normalità, del grigiore delle vite degli artisti d’oggi, e di avere esortato tanti giovani pittori al maledettismo con l’intenzione losca di suscitare aneddoti da scrivere. Dopo aver letto “Modigliani” di Corrado Augias (Einaudi) ho capito che la bohème non bisogna augurarla a nessuno. Amedeo Modigliani era un maledetto vero, uno che si è fatto del male e che ha fatto del male alle persone che lo circondavano, innanzitutto alle madri dei figli che nemmeno si degnava di riconoscere. Un uomo da cui stare lontani.

 

Poi anche un grande artista, certo: ma per diventarlo era necessario tutto quell’alcol? Ne dubito. Augias ci mette il suo stile tenebrista e non ci va piano, scrivendo di “questo pittore quasi sconosciuto, un italiano, un ebreo, malato di tubercolosi, con l’ala della morte già sospesa sul capo, alcolista e drogato, senza un soldo”. Ma davvero Modigliani tossiva, sputava, fumava, beveva, gridava, litigava, sperperava...

 

Gli amici lo aiutavano come potevano. La famiglia da Livorno lo aiutava come poteva. Il povero mercante arrivò a vendere i mobili di casa pur di passargli qualcosa. La biografia mostra come non sia vero ciò che comunemente si crede, che Modigliani sia morto del tutto incompreso: negli ultimi anni cominciò a guadagnare benino e però dilapidava qualsiasi cifra in pochi giorni, in un delirio autodistruttivo che mi ha ricordato Sid Vicious. Mi pento e mi dolgo di avere esortato i pittori al maledettismo, e riparo capovolgendo il consiglio: vino solo ai pasti, e niente assenzio, mi raccomando.

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  • Camillo Langone
  • Vive a Parma. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "Eccellenti pittori. Gli artisti italiani di oggi da conoscere, ammirare e collezionare" (Marsilio).