Beppe Bigazzi (foto LaPresse)

Addio Beppe Bigazzi, prima vittima italiana dell'intolleranza animalista

Camillo Langone

Fu sospeso dalla Rai nel 2010 per aver osato ricordare un necessario ingrediente della sua remota infanzia toscana: il gatto

E’ morto Beppe Bigazzi, prima vittima italiana dell’intolleranza animalista, sospeso dalla Rai nel 2010 per aver osato ricordare un necessario ingrediente della sua remota infanzia toscana: il gatto. Alla porta del Paradiso troverà San Pietro, che invece faceva lo schizzinoso tanto che Dio gli intimò (Apostoli 10,10-15) di uccidere e mangiare qualsiasi cosa si muovesse, nessuna specie esclusa (anche i rettili, per dire). Non potrà certo interrogarlo, dovrà farlo passare subito un simile eroe dell’antropocentrismo… Prego che il Signore doni a Bigazzi l’eterno riposo e a noi onnivoristi la forza per resistere ai suoi persecutori: i feroci adoratori del Gatto Sacro.

  

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  • Camillo Langone
  • Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).