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Preghiera

I preti che parlano di immigrazione stanno per far saltare la religione

Camillo Langone

Se i chierici tradiscono o ammutoliscono, si ascoltino i buoni laici. Come Carlo Nordio, devoto alla realtà

Se i chierici tradiscono o ammutoliscono, si ascoltino i buoni laici. Come Carlo Nordio, devoto alla realtà e pertanto confratello mio e dell’Ecclesiaste, che nell’ultimo libro, “La stagione dell’indulgenza” (Guerini & Associati), dedica pagine preziose alla questione immigrazione/cristianesimo. Bisogna accettare il fatto che “Gesù non ha mai inteso sostenere, e nemmeno suggerire, provvedimenti legislativi”. Che ad esempio Matteo 6,25-31 esprime “un totale disinteresse verso le preoccupazioni quotidiane”. E che comunque “i precetti biblici sono contraddittori e di varia interpretazione”. Onde per cui “quando la Chiesa ha voluto pronunciarsi su problemi estranei alla trascendenza, come l’astronomia, la biologia o la paleontologia, non solo ne è uscita dolorosamente malconcia, ma ha determinato un calo di autorevolezza che a sua volta ha contribuito a minare la fede”. I preti che parlano di immigrazione stanno per far saltare la religione: ci si tappi bene le orecchie.

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  • Camillo Langone
  • Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).