cerca

Tortellini e ragù tradizionali per resistere alla morte

Una rivelazione di Bologna eterna in un giorno del transeunte 2019

27 Febbraio 2019 alle 06:20

Tortellini e ragù tradizionali per resistere alla morte

“Tortellini tradizionali con ragù tradizionale”. All’inizio la ridondanza sulla lavagna del Ragù di via Goito, Bologna, mi ha infastidito. Poi mi ha commosso, quando ho capito che l’insistere sulla tradizione, in un locale così nuovo con un pubblico così giovane, segnala la vitalità di un bisogno, forse quello di cui scrive Marcello Veneziani in “Nostalgia degli dei” (Marsilio): “Senza i legami della tradizione adottiamo altre catene: adeguarsi alle mode e ai consumi, conformarsi...”. In una Bologna di noodles e cheese-cake, addentare una cotolettina petroniana è quanto di più alternativo. Anche il corposo saggio di Veneziani è qualcosa di alternativo, una reazione al progressismo nefasto: “La tradizione è la forma suprema di resistenza collettiva alla morte”. Ogni volta che si parla di tradizione c’è il rischio del passatismo, il pensatore pugliese e arci-italiano (si vedano i capitoli Patria, Civiltà, Comunità) lo sa bene e sintetizza una formula per separarsi da tale zavorra: “Si innovano le forme, si perpetuano i principi”. Poi se ne esce con una frase che profuma di Heidegger: “La tradizione è la rivelazione dell’essere nel cuore del divenire”. Dunque posso tornare, più consapevole, ai miei tortellini tradizionali con ragù tradizionale: rivelazione di Bologna eterna in un giorno del transeunte 2019.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    07 Ottobre 2019 - 20:41

    Però, Camillo, a me piace il tortello romagnolo: ripieno di ricotta e spinaci o ricotta e bietola o solo ricotta aromatizzata. Il tortello è un raviolo più grande e col ripieno depositato col cucchiaino; cosicché diventa un emisfero inscritto in un quadrato, il ripieno; a differenza del raviolo dove il ripieno coincide col lembo di sfoglia senza bordi. Il sugo? è un optional: solo pomodoro, burro e salvia o anche ragù tradizionale ma meglio se poco saporito, onde esaltare il tortello in sè. Ad un mio compleanno ne acquistai da una fidata sfoglina un chilo e 200 grammi. !00 grammi crudi andando a casa (mangiare il tortello crudo è una delle trasgressioni più trasgressive); 200 circa a Celli senior ed il resto, abbondanti 750 grammi, a me. Senza pane, ovviamente

    Report

    Rispondi

Servizi