cerca

I francesi attaccano Finkielkraut, sono impazziti?

Il volgo aggredisce uno dei pochissimi pensatori anti-elitisti in circolazione. Essere conservatori, ossia realisti, ormai significa essere isolati come lui e avere come motto “né con l’élite né con il popolo”

19 Febbraio 2019 alle 06:00

I francesi attaccano Finkielkraut, sono impazziti?

Un'immagine del video dell'aggressione al filosofo Finkielkraut

Vedendo Finkielkraut aggredito a Parigi sono rimasto sbigottito quasi quanto Finkielkraut medesimo: il volgo che attacca uno dei pochissimi pensatori anti-elitisti in circolazione? Questi francesi sono impazziti? O sono semplicemente ignoranti che non hanno mai letto le critiche del filosofo al multiculturalismo, al cosmopolitismo? Oppure sono inebetiti dall’antigiudaismo, inchiodati a un’idea primonovecentesca di ebraismo sradicato e sradicante, per dirla con Simone Weil, quando invece proprio l’ebraismo produce oggi l’unico patriottismo funzionante in occidente ossia Israele? Essere conservatori, ossia realisti, ormai significa essere isolati come Finkielkraut, bere l’amaro calice degli insulti provenienti da destra come da sinistra, da sopra come da sotto. E avere come motto “Né con l’élite né con il popolo”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • miozzif

    19 Febbraio 2019 - 10:10

    Il volgo non legge la saggistica. E quando càpita a qualcuno di scorrere i libelli più facili li equivoca, li adatta agli schemi più rozzi.

    Report

    Rispondi

Servizi