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Mughini, l'ultimo cantore del corpo femminile

Anche fra cent’anni ci saranno scrittori nati a Catania ma nessuno di loro ci sarà cresciuto al tempo dei romanzi di Brancati ed Ercole Patti

13 Marzo 2018 alle 06:00

Mughini, l'ultimo cantore del corpo femminile

Foto Pixabay

Il Gran Mughini si immagina di essere l’ultimo cantore dei libri e sulle pagine di “Che profumi quei libri” (Bompiani) lancia “una disperata carica di cavalleria” contro il digitale. Davvero entusiasmante, epico, il “libro in onore dei libri” firmato da colui che è al contempo uno dei massimi bibliofili e uno dei massimi prosatori italiani. Io però non sono così sicuro che l’oggetto libro sia spacciato, non sono convintissimo che non ci saranno altri cantori in futuro. Esistono, li conosco, ventenni che leggono libri, libri veri ossia letteratura, e se oggi appaiono più interessati al contenuto che alla forma non è detto che fra vent’anni non cambino priorità: collezionisti di prime edizioni si diventa. A me sembra che Giampiero Mughini sia invece l’ultimo cantore del corpo femminile (anche fra cent’anni ci saranno scrittori nati a Catania ma nessuno di loro ci sarà cresciuto al tempo dei romanzi di Brancati ed Ercole Patti). Il capitolo più peculiare del libro è “L’eccitante Druuna e le altre”, dedicato alla sezione erotica della sua collezione, e non mancano le foto, con didascalie torride quanto le immagini. Soltanto il Gran Mughini sa dare simile valore a uno strip-tease anni Cinquanta, a un cunnilingus praticato nell’ombra, a un amplesso disegnato in una vignetta: Dio ce lo conservi.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    21 Aprile 2018 - 11:11

    Nella scalmana del sesso Mughini è battuto solo da Berlusconi.Il grande pregio di Mughini a differenza delle caciarate erotiche del Cav è la sobrietà.

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  • giantrombetta

    13 Marzo 2018 - 08:08

    Dio ce lo conservi Giampiero, davvero uno dei massimi bibliofili e massimi prosatori italiani, che un tempo ci regalava i suoi tesori pure sulle pagine del Foglio. Bello e vero, caro Camillo, il tuo salutarlo ed esaltarlo come l’ultimo cantore del corpo femminile. Credo che al caro a Giampiero questa tua nota farà piacere, anche se l’ho sentito dire che ormai si gode di più la compagnia di un cane. Consentimi solo di unirmi alle tue lodi rinnovandogli affettuosa amicizia e stima. Gianfranco Trombetta tue Gianfranco Trombetta

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