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Pizzarotti il borbonico

Adesso nel centro di Parma ci sono le fioriere anti terrorismo, ma non si capisce come potrebbero bloccare eventuali furgoni coranisti 

25 Agosto 2017 alle 06:00

Pizzarotti il borbonico

Federico Pizzarotti. Foto LaPresse/Elisa Contini

Parma è città borbonica, in senso stretto (durante il Ducato, fra Sette e Ottocento), in senso lato (cfr. alcune accezioni di alcuni vocabolari) e ora anche in senso caricaturale. Pizzarotti ha preso una decisione degna di un sovrano borbonico parodizzato dalla malevola storiografia piemontese: ha dato ordine di “fare ammuina”. Ossia di fare confusione per fingere una potenza che non c’è. L’ammuina, l’agitarsi a vuoto nella speranza che il nemico ci caschi e si spaventi, al tempo del re Ferdinando si vuole fosse compito della marina militare mentre al tempo del sindaco Federico è compito delle fioriere comunali. Piazzate in Strada Farini e in Strada Cavour a dichiarato scopo antiterroristico e però giustamente distanziate per non impedire il passaggio dei camion delle consegne e dei rifiuti. Le suddette fioriere non si capisce come potrebbero bloccare eventuali furgoni coranisti (anch’essi muniti di sterzo, anch’essi più stretti dei varchi per i mezzi autorizzati), non si capisce se devono essere interpretate come un altro insulto all’intelligenza del contribuente oppure come l’inconscio ritorno a una buffa tradizione di inefficienza dinastica. Al lettore la sentenza.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    25 Agosto 2017 - 16:04

    Faccio solo ipotesi che non vado a Parma da una vita ma forse se le fioriere sono state messe in modo da costringere un eventuale furgone o un camion di malintenzionati a dover zigzagare e quindi a perdere il vantaggio della velocità, la cosa avrebbe un senso. Un camion della nettezza urbana non ha alcuna necessità di andar veloce.

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  • luigi.desa

    25 Agosto 2017 - 13:01

    Qualcuno s'adombra e rientra nella così detta libertà di penziero (sic) ,ma più che borbonico Pizzarotti ha preso un provvedimento da fessacchione con i varchi a misura di auto bomba.

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  • carloalberto

    25 Agosto 2017 - 09:09

    Beh, premesso che i Borbone di Parma non erano quelli di Napoli, dobbiamo però aggiungere, caro Langone, che erano di origine straniera e nel '700 portarono avanti la solita politica illuminista anticlericale. E lasci perdere, per favore, ridicole espressioni come "storiografia piemontese". Se l'Unità d'Italia non fosse avvenuta, lei non sarebbe mai nato. Mi sembra sufficiente.

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