Il caso

Il segretario di Bonetti a capo dell'Unar: lo ha nominato il ministero di Bonetti

Simone Canettieri

E' Mattia Peradotto il nuovo coordinatore dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni del governo. Una laurea e un master, è stato tesoriere di Italia viva, nello staff di Renzi e Bonifazi

Nomine di fine governo: il segretario particolare della ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti è diventato su proposta dello stesso ministero coordinatore dell’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del governo. Si tratta di una struttura che opera all’interno del dipartimento per le Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri. Un ruolo ricoperto fino a tre anni fa anche da Luigi Manconi.

E' il caso della nomina di Mattia Peradotto, 33 anni, una laurea in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano e un master program extra Ue in management  all'Universita  di Melbourbe.

Peradotto prima di diventare il segretario particolare della ministra Bonetti è stato anche tesoriere di Italia Viva di cui ha firmato il bilancio nel 2020. Per il partito di Matteo Renzi, dietro le quinte, è stato anche organizzatore dell'ultima Leopolda a Firenze, nonché braccio destro dell'ex premier nei campi estivi organizzati dalla scuola di formazione di IV.   

Nella precedente legislatura ha ricoperto, fra le altre cose, anche l'incarico di capo segreteria di Francesco Bonifazi, altro fedelissimo dell'ex rottamatore. 

La nomina di Peradotto, della durata di tre anni, sostituisce quella di Triantafillos Loukarelis che venne scelto dal governo Conte (reddito denunciato nel 2020: 190mila euro all'anno lordi), a sua volta subentrato a Luigi Manconi, simbolo di tante battaglie civili, nominato dal governo Gentiloni.  

  • Simone Canettieri
  • Viterbese, 1982. Al Foglio da settembre 2020 come caposervizio. Otto anni al Messaggero (in cronaca e al politico). Prima ancora in Emilia Romagna come corrispondente (fra nascita del M5s e terremoto), a Firenze come redattore del Nuovo Corriere (alle prese tutte le mattine con cronaca nera e giudiziaria). Ha iniziato a Viterbo a 19 anni con il pattinaggio e il calcio minore, poi a 26 anni ha strappato la prima assunzione. Ha scritto per Oggi, Linkiesta, inserti di viaggi e gastronomia. Ha collaborato con RadioRai, ma anche con emittenti televisive e radiofoniche locali che non  pagavano mai. Premio Agnes 2020 per la carta stampata in Italia.