Quirinale, i grandi elettori positivi al Covid voteranno in un drive-in. Ecco il decreto

Il cdm approva le regole per consentire il voto a chi è in quarantena o contagiato. Nel parcheggio di Montecitorio sarà allestita una struttura per raccogliere le schede

Redazione

Per le elezioni del nuovo presidente della Repubblica l'interrogativo sul voto dei grandi elettori positivi al Covid o in quarante ha creato qualche preoccupazione: il dubbio era su come farli votare. Ieri la riunione dei capigruppo ha approvato su proposta del presidente della Camera, Roberto Fico, un protocollo che prevede l'allestimento di un seggio drive-in in via della Missione, a pochi passi da Montecitorio. I lavori sono iniziati questa mattina e contestualmente il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che ne consente ai grandi elettori positivi di votare. 

Nel testo si legge che "sono autorizzati, previa comunicazione all’azienda sanitaria territorialmente competente, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque con modalità tali da prevenire il pericolo di contagio, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento, ove si svolge la votazione e fare rientro nella propria residenza o dimora".

Durante lo spostamento sarà vietato utilizzare mezzi pubblici, sostare in luoghi pubblici ed entrare in contatto con soggetti diversi da coloro che sono preposti alle operazioni di voto. Anche per questo i parlamentari positivi o in quarantena non potranno trascorrere la notte o consumare pasti in luoghi diversi da quelli indicati. Ovviamente sarà obbligatorio anche l'uso della mascherina, al chiuso e all'aperto, di tipo Ffp2. 

In questo modo sarà consentito a deputati e senatori positivi o in quarantena di poter dare comunque la loro preferenza per il futuro capo dello stato, assicurando, come previsto dal regolamento, la segretezza, la contestualità e la sicurezza del voto come in Aula.

Non è prevedibile quanti saranno i grandi elettori che non potranno entare in Aula lunedì, quando inizierà l'elezione del presidente della Repubblica. Il numero di deputati e senatori assenti per Covid ieri era in calo, circa una trentina, e inoltre le condizioni dei cinquantotto delegati regionali ancora non sono note. Si credeva che a causa della variante Omicron i numeri dei votanti positivi potessero essere peggiori, ma a differenza delle previsioni il virus non sembra creerà gravi problemi allo svolgimento delle elezioni. Con l'allestimento del drive-in le ultime criticità sembrerebbero risolte. 

 

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