Festa dell'Ottimismo

Nardella: "Sul Pnrr è una corsa contro il tempo. Serve un'opera di semplificazione drastica"

Il sindaco di Firenze apre l'evento del Foglio lanciando l'allarme sul Recovery e sulle procedure troppo lente dell'amministrazione italiana: "La preoccupazione deriva dalla nostra esperienza. Occorre seguire le direttive comunitarie, senza aggiungere altre norme a una già farraginosa macchina amministrativa"

Redazione

"Quella sul Pnrr, è una corsa contro il tempo, per la quale è fondamentale un'opera di semplificazione drastica. E credo che questa opportunità arrivi proprio con il secondo decreto Semplificazioni. E' fondamentale che si facciano riforme incisive. Ad esempio sul codice degli appalti, seguendo le direttive comunitarie, senza aggiungere nulla a una già farraginosa macchina amministrativa". Dal palco della Festa del Foglio, Dario Nardella, sindaco di Firenze, lancia l'appello sui progetti del Recovery, sui tempi di realizzazione e su una macchina dello stato che rischia di essere troppo lenta rispetto ai tempi imposti dalla Commissione europea.

"La preoccupazione sul Pnrr - spiega il primo cittadino del Pd - viene dalla nostra esperienza. Considerate che l'Agenzia del territorio ha stabilito che in Italia, per realizzare un'opera pubblica da 25 milioni di euro occorrono più di 11 anni. Noi dobbiamo entro il 2023, finire le progettazioni, gli appalti e aprire i cantieri. Ed entro il 2026 rendicontare e finire le opere". 

 

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