Il film del senatore Giarrusso: contro Raggi e M5s un complotto di Renzi, Carrai, e poteri oscuri
Come sono andate le cose lo spiega il senatore grillino Michele Giarrusso in un’intervista a Libero. “Dietro c’è una ‘manina’?”, chiede Tempestini. Non solo, naturalmente: siamo di fronte a una cospirazione internazionale più ampia.
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22 AUG 20

Tutto quello che si sa sulle peripezie della giunta grillina a Roma è falso, le dimissioni in serie di assessori, funzionari, amministratori e manager fanno parte di un disegno studiato a tavolino dai Poteri Forti®.
E anche il racconto da parte dei media delle indecisioni, dell’impreparazione, dei silenzi, delle bugie e delle mail ricevute ma non capite non è altro che una ricostruzione non veritiera, funzionale al complotto contro il Movimento 5 Stelle e Virginia Raggi.
Come sono andate le cose lo spiega il senatore grillino Michele Giarrusso in un’intervista a Libero. “Dietro c’è una ‘manina’?”, chiede Andrea Tempestini.
"Scusi,francamente…pensi al fatto della e-mail (quella spedita da Paola Taverna a Di Maio per comunicare che la Muraro era indagata,ndr), agli sms, alle conversazioni private: è finito tutto sui giornali. Una puntualità sospetta, che mi spinge a pensare che dietro ci sia una regia. Parliamoci chiaro: qui c’è in ballo Roma, la possibile vittoria alle elezioni, il governo del paese".
Regia di…?
"Ci sono tanti e tali di quegli apparati… non ultima la manovra di Renzi per mettere un suo amico a capo dei servizi…".
Marco Carrai.
"…proprio per fare spionaggio informatico. Non escluderei che dietro a questa puntualità ci sia una regia che non ha nulla a che fare con fonti interne al Movimento".
Regia di…?
"Ci sono tanti e tali di quegli apparati… non ultima la manovra di Renzi per mettere un suo amico a capo dei servizi…".
Marco Carrai.
"…proprio per fare spionaggio informatico. Non escluderei che dietro a questa puntualità ci sia una regia che non ha nulla a che fare con fonti interne al Movimento".
Ma ovviamente il complotto contro la giunta Raggi è solo un pezzo di una cospirazione internazionale più ampia, studiata a tavolino non solo dai Poteri Forti® ma anche dai Poteri Oscuri™. Spiega l’ispettore Giarrusso:
"Berlusconi, nel bene e nel male, mi è sempre sembrato un vero imprenditore, con tutti i difetti degli imprenditori che fanno politica. Renzi invece è un personaggio costruito scientificamente per due obiettivi. Il primo, scalare con un’opa ostile il Pd. Il secondo, governare il Paese per conto di poteri oscuri. Rispetto a Berlusconi, dietro ha una costruzione molto più articolata".
Mi parla di massoneria?
"Le idee di Renzi non arrivano dal Pd, ma sono partorite da pensatoi precisi: quelli dell’ultra-destra americana che considera il partito repubblicano un covo di socialisti. Un pensatoio micidiale, che sicuramente ha dei centri, anche massonici, con cui esprime la sua forza".
Mi parla di massoneria?
"Le idee di Renzi non arrivano dal Pd, ma sono partorite da pensatoi precisi: quelli dell’ultra-destra americana che considera il partito repubblicano un covo di socialisti. Un pensatoio micidiale, che sicuramente ha dei centri, anche massonici, con cui esprime la sua forza".
Ci sono tutti: i Poteri Forti, i Poteri Oscuri, i servizi segreti, solo non si vedono le scie chimiche. Giarrusso ha un futuro nel controspionaggio o come scrittore di fantascienza.