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le tensioni nel carroccio

Il primo ad aver perso fiducia in Fontana è proprio Salvini

Il capo della Lega ha deciso: il rimpasto di giunta è inevitabile, in Lombardia. E va fatto prima del trionfo di Zaia in Veneto, a settembre. Ma al Pirellone c'è chi teme l'effetto domino

27 Luglio 2020 alle 21:34

Il primo ad aver perso fiducia in Fontana è proprio Salvini

Il segretario della Lega, Salvini, col presidente della Lombardia Fontana (foto LaPresse)

Roma. A sentire chi gli sta vicino, lui avrebbe già deciso, e non da oggi, “ché così le cose in Regione non vanno mica bene”. Se non fosse che però, per paradossale che appaia, proprio ora che ad Attilio Fontana viene meno la terra sotto i piedi, Matteo Salvini tentenna, perché agire adesso apparirebbe un po’ un’implicita ammissione di colpa. E però lui è risoluto, il rimpasto di giunta va fatto e basta, se è vero che già da qualche...

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Valerio Valentini

Nato a L'Aquila, nel 1991. Cresciuto a Collemare, piccolo paese sugli Appennini abruzzesi. Maturità classica, laurea in Lettere moderne all'Università di Trento, dopo un Erasmus nell'Essex e uno a Parigi. Al Foglio sono arrivato per la prima volta nel 2017, come stagista, e l'ho trovato il posto migliore dove fare il giornalista e occuparsi di politica. Ho scritto un libro, "Gli 80 di Camporammaglia" (Laterza), sulla gente delle mie parti e sul loro strano modo di stare al mondo, che ha vinto nel 2018 il Premio Campiello Opera Prima

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