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L’Europa, l’Italia e la scrematura delle balle

L’interventismo europeo ha permesso di archiviare le polemiche che non lo erano e ha messo a nudo la politica degli alibi e del Maalox. Il passaggio dal vincolo esterno al vincolo interno e le coordinate di una nuova stagione in quattro discorsi al Senato

23 Luglio 2020 alle 06:00

L’Europa, l’Italia e la scrematura delle balle

Matteo Salvini (LaPresse)

Il tema in fondo è sempre quello: la scrematura delle minchiate. Ieri pomeriggio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto prima al Senato e poi alla Camera per riferire i dettagli dell’accordo raggiunto martedì notte a Bruxelles sul Recovery fund. E chiunque abbia avuto la pazienza di seguire il dibattito parlamentare maturato in seguito alle dichiarazioni del premier non avrà potuto fare a meno di notare che la svolta dell’Europa ha già prodotto un primo visibile, chiaro e importante risultato...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    24 Luglio 2020 - 02:03

    Al direttore - Comprendo la vis polemica e la sempiterna tattica nostrana per acquisire concensi, del "nemico da abbattere".Scomparsi i partiti di massa del secolo scorso, l'anomalia concettuale s'è fatta prassi corrente. L'informazione, in ogni senso, ha cavalcato la prassi. Europa: ha capito, non ci voleva molto, che continuare ad essere arcigna con l'Italia, avrebbe significato la sua dissoluzione. Trascinando con sé l'immensa mole di interessi terreni, economici, sociali interconnessi. Pragmaticamente, mediaticamente s'è fatta virtuosa. Ok,, Giuseppe Conte un mattatore, bravo. Ora tocca al governo, al Parlamento, a tutte le forze politiche, diventare brave. L'Europa c'è e ci sorveglia. Non volete mica che Giuseppe Conte faccia una brutta figura?

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  • lorenzolodigiani

    23 Luglio 2020 - 16:58

    Si’, caro Cerasa, e’ stato meglio non andare a votare lo scorso anno e ribadisco che, se questo e’ accaduto, dobbiamo ringraziare anche Renzi. Nessuno ci faccia credere che è meglio non avere soldi, almeno non si ha la responsabilità di spenderli bene.

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    • Andrew

      Andrew

      23 Luglio 2020 - 21:25

      Bravo!!! Tipico ragionamento dei cattocomunisti: " Sospendiamo la democrazia (votazioni) fino a quando saremo sicuri di vincere! Grazie Renzie,, ma nn tutti gli Italiani si chiamano Lodigiani. Auguri!

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  • Andrew

    Andrew

    23 Luglio 2020 - 12:23

    SEGUE......È ormai accertato che Giuseppi stia enfatizzando la sua trattativa europea sui prestiti a fondo perduto. Infatti si tratta di soldi che inizieranno ad arrivare dal 2021, e per solo un dieci per cento, mentre il restante novanta sarà vincolato al fatto che il governo attui una politica lacrime e sangue, dai licenziamenti alla riduzione delle pensioni, passando da una rivalutazione astronomica di rendite catastali ed Imu, proseguendo con prelievi sui conti correnti con eventuale patrimoniale, senza considerare la pregiudiziale Ue che vedrebbe in ogni italiano un potenziale evasore fiscale. Ed allora qual è la vittoria di Conte? Soprattutto perché i giornali cosiddetti “istituzionali” reggono il gioco al governo? La comunicazione, fatta di promesse a giornali e giornalisti, nonché ad editori e faccendieri del ramo, è tutta nelle mani di Rocco acqua fresca, anzi calda, ed in questi giorni si preferirebbe dare retta a Boario o Fiuggi piuttosto che alla fonte pisciarello Casalino.

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  • eleonid

    23 Luglio 2020 - 08:50

    Non credo che il problema di una sana opposizione a questo governo, che ce la sta mettendo tutta per mantenere la 'Italia in Europa, sia Salvini ,ma gli elettori che continuano a sostenerlo. Il centrodestra che abbiamo conosciuto con Berlusconi è quello di cui ha bisogno il nostro paese per una edificante politica dell'alternanza, ma sempre nel solco di un'Italia integrata nell'Europa.

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    • Mario 1

      23 Luglio 2020 - 18:53

      Chi le dice che una buona parte di Italiani non vogliono mettersi a 90 gradi pur di rimanere in Europa ? Anzi la sana opposizione vuole uscire da questo agglomerato di burocrati e banchieri. Lei ha bisogno di Berlusconi ? ma se lo avete cacciato come un criminale.

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    • Andrew

      Andrew

      23 Luglio 2020 - 12:02

      Ma guarda un po'! Tutti allocchi? Votate casalino! Isoldi che inizieranno ad arrivare dal 2021, e per solo un dieci per cento, mentre il restante novanta sarà vincolato al fatto che il governo attui una politica lacrime e sangue, dai licenziamenti alla riduzione delle pensioni, passando da una rivalutazione di rendite catastali ed aliquote Imu, proseguendo con prelievi sui conti correnti con eventuale patrimoniale, senza considerare la pregiudiziale Ue che vedrebbe in ogni italiano un potenziale evasore fiscale. Ed allora qual è la vittoria di Conte? Soprattutto perché i giornali cosiddetti “istituzionali” reggono il gioco al governo? La comunicazione, fatta di promesse a giornali e giornalisti, nonché ad editori e faccendieri, è tutta nelle mani di Casalino, il vero architetto dell’immagine del governo. Quel Casalino che, sin da prima di partecipare al Grande Fratello, non nascondeva la propria fascinazione per un controllo orwelliano del genere umano. Anche Lei ci è cascato.

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      • eleonid

        23 Luglio 2020 - 20:17

        Potremmo sbizzarirci a dircele con battute e metafore per mostrarci più sapienti e persone di mondo che sanno di politica. Ma la mia esperienza mi ha insegnato che con i debiti e delle idee confuse non trovi tanti finanziatori a farti credito. Si è vero! Esiste il rischio che qualcuno metterà le mani nelle tasche degli italiani ,con tasse e patrimoniali varie ,per ripagare il grosso debito che abbiamo , ma non mi auguro che sia il Salvini di turno a farlo . Conte è più credibile di Salvini? Al momento non saprei ! Quello che però constato che non ha avuto paura di affrontare gli impegni che abbiamo con l'Europa. Non ci piace starci? Bene ! Chiediamolo agli italiani come hanno fatto gli inglesi , e finiamo di prenderci in giro con le chiacchere.

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        • Andrew

          Andrew

          25 Luglio 2020 - 00:35

          Io penso che le "chiacchere" le facciano a reti unificate casalino-giuseppi!

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