cerca

Il populismo di Conte e la road map. Parla il renziano Faraone

Il capogruppo al Senato di Italia viva invita il premier a "iniziare davvero il secondo tempo" (in direzione riformista)

15 Febbraio 2020 alle 06:00

Il populismo di Conte e la road map. Parla il renziano Faraone

(foto LaPresse)

Roma. Giuseppe Conte e Italia viva, Italia viva e Giuseppe Conte. Matteo Renzi che dice “se il premier vuole ci cacci” e il premier che invita Renzi a “chiarire la sua posizione” (e però, aggiunge, “le porte sono aperte”). Intanto, qualche giorno fa, su Twitter, quando il premier ha scritto: “Non chiedetemi se sono garantista o giustizialista. Queste contrapposizioni manichee vanno bene per i titoli dei giornali”, il capogruppo di Italia Viva al Senato Davide Faraone ha reagito al grido...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Marianna Rizzini

Marianna Rizzini

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • eleonid

    15 Febbraio 2020 - 08:16

    I detrattori di Iv, di cui Renzi ne è il fondatore e quindi da questi odiato perché sa fare politica, continuano con la solfa delle nomine e poltrone per mettere in cattiva luce Renzi e fare del populismo . Non si concentrano sui veri problemi dell'economia e del lavoro da cui nascono paure ed insicurezza dei cittadini italiani e per i quali in ultima analisi sono nati i populismi del grillismo e del leghismo alla Salvini. Si dice che Renzi vuole essere visibile ad ogni costo e per questo si sta accanendo sulla prescrizione. Come se questa ed il suo collegato sistema giudiziario non abbiano a che fare anche con l'economia . Si vuole una politica del " volemose bene" tanto per riffe o per raffe ,grazie anche ai soldi dei mafiosi che girano copiosi nel nostro paese, riusciamo sempre a sfangarla. Ma perché non riaprono i cantieri da 120 miliardi? Per la burocrazia voluta dalla vecchia sinistra e poi cavalcata dai grillini? I media seri perché non si occupano di questo aspetto politico?

    Report

    Rispondi

Servizi