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I “gabinettisti”, intermediari tra politica e burocrazia. Un potere opaco?

Tra politici improvvisati e burocrati spaventati sono gli uffici di staff a far andare avanti la macchina statale

11 Febbraio 2020 alle 08:39

I “gabinettisti”, intermediari  tra politica e burocrazia. Un potere opaco?

Il Palazzo del Viminale, sede del ministero dell'Interno

Chi fa andare avanti la macchina dello Stato, tra politici improvvisati e burocrazia spaventata? Suppliscono i gabinetti, cioè gli uffici di “staff”, detti anche di diretta collaborazione, dove si trovano persone esperte, spesso con maggior fiuto politico dei loro ministri, e quasi sempre con maggior esperienza gestionale delle burocrazie permanenti. Le norme dispongono che non debbono interferire nei rapporti tra ministro e alta burocrazia. Nella realtà il loro compito consiste proprio nell’operare come intermediari tra burocrazia e politica.   Ma...

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