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Salvini e l’algoritmo dello sciacallo

Se c’è un problema, una paura, lui offre sempre la soluzione più becera ma anche la più inutile. Ha cominciato con gli immigrati, ora è arrivato al coronavirus. Ma è prevedibile, e un po’ noioso. Un generatore automatico di post su Facebook

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

1 Febbraio 2020 alle 06:23

Salvini e l’algoritmo dello sciacallo

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Roma. Lo sciacallo, si sa, lucra approfittando del malessere e dello smarrimento di tutti. Ma la cosa, in Matteo Salvini, ha preso ormai da tempo un andamento scontato, verrebbe da dire meccanico. Il fenomeno si presenta infatti con una frequenza e una regolarità quasi da algoritmo più che da strategia riflettuta. E allora c’è un problema, qualcosa che fa paura agli italiani, arriva un virus sconosciuto dalla Cina, ci sono gli immigrati, gli spacciatori, i rapinatori, ed ecco che lui...

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Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

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Commenti all'articolo

  • alfieri

    28 Marzo 2020 - 17:43

    ma non è possibile contestare politicamente un avversario senza insultare? Salvini ha le sue idee, potranno anche non piacerle , ma sembra siano condivise da un bel po' di italiani.Sono tutti sciacalli? Io personalmente ne condivido parecchie ma non mi sento uno sciacallo e ,mi creda, non mi sognerei mai di definire lei una bestia.

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    • raffaele@linuxmail.org

      raffaele

      08 Aprile 2020 - 19:01

      La sua sensibilità le fa onore; quando Salvini in un suo comizio, sentendo passare un ambulanza, ha detto che era uno della sinistra a cui era preso male per l'avanzata della Lega, lei come si è sentito?

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    • anandamidas

      03 Aprile 2020 - 19:28

      invece è un problema serio, che coinvolge l'intero comparto delle democrazie liberali le quali, per inciso, c'è un progetto per dissolverle, se non le pare, detto questo, legittima la rabbia. Io per esempio penso che Salvini non sia il problema, anzi forse c'è molto di peggio. Il problema, per me, sono proprio i suoi simpatizzanti, di intelletto becero,, maggioritario, ignorantello, detto senza iattanza e pericoloso alla lunga per tutti. ciao :)

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  • agostino.ferro

    02 Febbraio 2020 - 22:18

    E' la legge di (Nathan) Poe, che, all'incirca, recita che su Internet quanto piu' radicale o estrema e' una dichiarazione, tanto meno e' distinguibile dalla sua parodia

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  • dongivu

    02 Febbraio 2020 - 18:01

    Ci sarà un motivo per cui le elezioni hanno dato e tolto grande consenso alla DC, al PCI, a Renzi, ai grillini, alla Lega? Se i commentatori si accaniscono contro qualcuno e sorvolano sul resto non servono a nulla perché il tifo grida come vuole. Dal Foglio mi aspetto considerazioni magari scanzonate, non tifo becero.

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  • guido.valota

    01 Febbraio 2020 - 13:48

    Questo pezzo è complementare a quello di ieri - il Capitano compulsivo - e probabilmente coglie il punto. Parlare alla pancia produce effetti sicuri, veloci, ma poco stabili. La pancia si sazia in fretta ma altrettanto velocemente evacua eccessi e cibo avariato. Pare che la citofonata non sia piaciuta nemmeno a una parte, minoritaria ma molto consistente, dell’elettorato leghista - una prima assoluta. Tutto il successivo agitarsi sta suonando come un disco rotto, a quanto si coglie a diversi livelli dall’uomo della strada ai meme che, molto più acutamente della politica e dei media giustamente denuncianti l’abuso, hanno colto l’aspetto grottesco del momento. Quando si ride del re nudo è l’inizio della fine e in Italia si innesca il meccanismo fatale identificato da Arbasino: da brillante promessa a povero str. Poi un ‘venerato maestro’ non si nega a nessuno (una volta fuori dai giochi).

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