Per capire lo stato di salute del Pd guardate cosa fanno i giovani
Segreteria (Zunino) e direzione sono inattive da mesi, il congresso è fermo e il tesseramento 2019 è stato aperto il 31 dicembre
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10 JAN 20

Nicola Zingaretti (foto LaPresse)
Roma. Per capire lo stato di salute del Pd, basta guardare i Giovani Democratici. La segreteria guidata da Mattia Zunino e la direzione nazionale sono inattive da mesi (una direzione a luglio), il congresso è fermo da quasi un anno (il mandato del segretario Zunino è scaduto a marzo 2019) e il tesseramento del 2019 è stato aperto come regalo di capodanno il 31 dicembre. Domenica prossima si terrà la direzione nazionale con un ricco ordine del giorno: approvazione del regolamento congressuale, costituzione della commissione congressuale, “varie ed eventuali”.
La tardiva apertura del tesseramento, lanciata a metà pomeriggio dell’ultimo giorno dell’anno del 2019 con un post su Facebook, ha fatto infuriare iscritti e segretari di circolo dei Gd: “In questi anni abbiamo lavorato per offrire un tesseramento che limitasse eventuali storture, favorisse maggiormente l’identificazione degli iscritti, garantisse le esigenze delle strutture territoriali e rispettasse naturalmente le normative nazionali ed europee in materia di trattamento dei dati personali, permettendo a decine di migliaia di ragazzi in tutta Italia di entrare a far parte della nostra comunità. Da oggi, però, l’iscrizione ai Giovani Democratici cambia radicalmente: sarà aperta tutto l’anno e diventerà ancora più semplice e trasparente”. Seguono commenti furibondi, ironici, sarcastici: “Con questa avete messo l'ultimo chiodo alla bara di questa giovanile agonizzante. Complimenti vivissimi”, scrive Giulia Zoe Celano, fino a marzo segretaria dei Gd di Genova. “E’ ridicolo pensare che chi come me, segretario Gd Chieri e Chierese, che avrebbe ben 10 nuovi iscritti da tesserare debba dire loro il 31 dicembre ‘ragazzi è un anno che rimandano il tesseramento e ci dicono storie fantastiche sulle tessere, però ecco... Fatelo ora se no non siete iscritti’”, scrive Nicolò Borsetto.
“La mia federazione, di cui sono presidente, ha indetto una direzione per un pretesseramento. So di altre regioni (5 mi pare) che hanno fatto lo stesso per supplire i vostri ritardi”, dice Borsetto. “E’ tutto ridicolo, vergognoso e per di più non valido, visto che il tesseramento online doveva partire entro agosto! Basta non se ne può più di essere presi in giro in questo modo. Chiedo alla prossima direzione del 12/1 di bloccare il tesseramento 2019 e convalidarlo come 2019/2020!”. “Da agosto ad oggi avete trovato traffico in autostrada? O è un altro tipo di ritardo?”, scrive Ludovica Cioria, ex membro della direzione nazionale del Pd. “Siete il peggior gruppo dirigente che l’organizzazione giovanile abbia mai avuto. Siete stati in grado di distruggere l’unica nota positiva del Partito democratico e questa nota ne è la dimostrazione”, scrive Fabio Abrescia, segretario del Pd Bari Libertà. “Fate ridere. Un’organizzazione giovanile con potenzialità immense che dopo anni dalla sua fondazione non è conosciuta da nessuno fuori dal Pd, non produce analisi politiche e il suo gruppo dirigente non si dimette”, scrive Thomas Pettinato.
“Per fortuna che in Lombardia è già stato fatto un pre-tesseramento. Ma con che credibilità diciamo ai nostri iscritti che si è aperto il tesseramento 2019? Noi ci facciamo in quattro nelle nostre città per fare politica sotto questa bandiera. E’ da mesi che non ci state aiutando, anzi ci state mettendo in difficoltà”, scrive Anna Zambon, consigliera comunale e segretaria Gd di Gallarate. “E’ illegale un tesseramento così. Una vergogna. Un tesseramento online che doveva iniziare ad agosto. In barba a qualsiasi regolamento, in barba a qualsiasi dignità”, dice Fabrizio Vasconi, segretario dei Gd della media pianura bergamasca. Nel frattempo è nata pure una pagina divertita su Facebook, con il conto dei ritardi: “Aggiornamenti quotidiani sul congresso dei Gd”. Neanche fosse la stazione rotta di piazza Barberini a Roma.