cerca

“Il M5s vuole chiudere l’Ilva, il Pd e Renzi gli vanno dietro”. Parla Calenda

Le “buffonate” di Boccia e del governatore pugliese, le contraddizioni di Conte e la via d’uscita: “Il primo passo è rimettere lo scudo”

8 Novembre 2019 alle 06:00

“Il M5s vuole chiudere l’Ilva, il Pd e Renzi gli vanno dietro”. Parla Calenda

(Foto LaPresse)

"Conte non sa che pesci prendere”. Le parole di Carlo Calenda sulla gestione del dossier Ilva sono molto dure nei confronti della maggioranza, anche nei confronti dei suoi ex alleati. Cosa bisogna fare? “Dopo essersi messi alla mercé di Mittal dandogli la possibilità di svincolarsi dal contratto, la prima cosa da fare è levargli la via di fuga legale. Bisogna cioè immediatamente ripristinare lo scudo penale”. E poi? “Contemporaneamente si deve intervenire per posticipare la data del revamping dell’altoforno 2...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • mastrofrancescolucia

    09 Novembre 2019 - 14:02

    Magari se Calenda la piantasse di prendersela con Renzi e capisse che è solo con Renzi che ha potuto fare il ministro senza lacci e lacciuoli....

    Report

    Rispondi

  • Andrew

    08 Novembre 2019 - 18:06

    Nel primo anno dell’attuale legislatura a sbattere il muso contro 5* è stata la Lega. Ora l’amaro destino tocca alla sinistra nelle sue diverse articolazioni. Al Pd, a Leu e a Italia Viva che dopo aver dato il via, con il voltafaccia dI Renzi sul M5S, alla realizzazione del secondo esperimento di presenza grillina nel Governo, sembra essersi già reso conto che per il Paese era meglio avere un aumento articolato dell’Iva piuttosto che un Esecutivo condizionato dagli sfasciacarrozze.La morale, dunque, è che governare con i 5* è dannoso per le forze politiche che lo consentono ed è devastante per la società nazionale che subisce le conseguenze di tanta iattura. All’interno del Pd ci sono ancora molte resistenze a prendere atto della verità emergente dai primi due anni della legislatura. Ma, per fortuna, la consapevolezza che il posto più naturale del M5S è quello di stare all’opposizione a coltivare le follie della decrescita felice, incomincia a diffondersi tra gli stessi grillozzi.

    Report

    Rispondi

  • Chichibio

    08 Novembre 2019 - 14:02

    Ci credono imbecilli. Ieri sera, a Porta a Porta, il primo ministro sosteneva che il suo governo ha il merito, mai visto prima in Italia, della riduzione delle tasse. Chiesto di chiarire meglio, la risposta serafica era che dal governo precedente (sic) aveva ereditato la necessità di aumentare l'IVA e quindi alzare il livello di tassazione. Trovato il denaro necessario per stornare l'aumento, ne è risultato ha ridotto la tassazione. Roba che al confronto la scuola dei Sofisti può andare a nascondersi.

    Report

    Rispondi

  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    08 Novembre 2019 - 12:12

    No comment sull’abbissale distanza tra lo spessore politico di Calenda e quello dei suoi (ex) compari. Ciò premesso a scanso di equivoci, mi chiedo però, sommessamente: ma se c’è il forte (e fondato) sospetto che Mittal stia approfittando dello scellerato e demagogico dietro-front sul cosiddetto scudo penale per “svincolarsi dal contratto” e che pertanto “la prima cosa da fare è levargli la via di fuga legale”, la questione, mi pare, è ben altra: Mittal (per errore, sbatadaggine o altro che sia stato) ha in tutta evidenza sottoscritto un contratto che - così com’è - non regge dal punto di vista imprenditoriale e che, ammesso e non concesso che magicamente si trovasse il modo di incastrarla all’adempimento dello stesso, preannuncia un destino già segnato: una nuova Alitalia. Comunque vada (insomma: trattasi di una sòla. Con la “o” chiusa).

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi