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Con il grillismo non ci si può sposare

Il disastro Ilva non è solo un dramma industriale ma è anche una micidiale lezione offerta ai genietti che teorizzano da anni la necessaria convergenza strategica tra Pd e M5s. Perché il grillismo può essere inoffensivo solo quando rottama se stesso

7 Novembre 2019 alle 06:07

Con il grillismo non ci si può sposare

Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio (foto LaPresse)

In uno sconsolato ma rivelatore editoriale pubblicato ieri sul Messaggero, l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, commentando il disastro del caso Ilva, è arrivato a dire, con saggezza, che una maggioranza di governo che fa di tutto per mettere in fuga gli investitori stranieri non fa altro che aumentare la diffidenza nei confronti del nostro paese. “Nessuno – ha scritto Prodi – si fida più di noi: la nostra politica industriale, abbandonati i positivi disegni del 4.0, si riduce a...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    07 Novembre 2019 - 20:08

    Io non credo che i 5S siano meglio della Lega solo perché Salvini durante un comizio fece un'infelice battuta parlando "pieni poteri", così creando una pretesa "emergenza democratica" (battuta che però nessuno ha preso sul serio, ché altrimenti avrebbero taciuto per evitare di fare la fine di Matteotti). Non c'è alcuna emergenza democratica. Il voto sarebbe invece la scelta più logica e democratica, dal momento che la litigiosa maggioranza parlamentare al potere non è manifestamente in grado di governare in maniera coerente ed è per giunta quasi certamente minoritaria nel Paese. Un governo di destra-centro, sia pure a trazione salviniana, mitigata da Forza Italia, sarebbe mille volte meglio del governo attuale. La svolta europeista di Salvini (il quale vorrebbe persino Draghi Presidente della Repubblica) offre le più ampie garanzie rispetto alla collocazione internazionale e la permanenza nel sistema dell'euro dell'Italia.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    07 Novembre 2019 - 16:04

    Al direttore - Si sono sposati a Las Vegas. Ambedue ancora ubriachi dopo un paio di notti di baldorie.

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    • kriszt49

      07 Novembre 2019 - 18:06

      Sono d'accordo con lei! Alla fine è uscito il tanto atteso The Hangover 4, l'hanno girato in Italia. kriszt49

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  • Massimo47

    07 Novembre 2019 - 15:03

    Dobbiamo avere l'onestà di dire che anche gli elettori tarantini, che nel 2018 hanno votato al 47% per il M5S, hanno la loro parte di responsabilità. La democrazia disinformata non è democrazia. Alla disinformazione dei tarantini hanno contribuito gli irresponsabili grillini, ma anche ineffabili personaggi come Emiliano. Come nel caso di Alitalia, lavoratori e popolazione sono stati convinti che, alla fine, "siamo tanti e lo stato dovrà pure fare qualcosa per noi". Per anni sono stati zitti e buoni, lasciando che su quel territorio fossero compiute le peggiori nefandezze; ma ora ci sono "gli onesti", "i magistrati duri e puri" e allora che l'ILVA si chiuda, che si nazionalizzi, che divenga un parco giochi: va bene tutto se poi a noi ci pensa lo stato.

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    • luiga

      07 Novembre 2019 - 17:05

      si onestà rchiede una riflessione sul comportamento dei pugliesi. Dopo l'esperienza Vendoliana si sono esaltati, hanno creduto di avere l'occhio più lungo di tutti gi altri e a questo si deve la Xilella, la Tap, l'Ilva e via emozionando..

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    • Skybolt

      07 Novembre 2019 - 16:04

      Secondo me bisogna capire chi non vuole l'ILVA a Taranto. Il 47 per cento è una buona percentuale da cui partire.... quindi non è vero che gli elettori tarantini sono incoerenti, il 47 per cento è di una coerenza granitica. Se non votano più 5S è perchè l'ILVA è rimasta aperta fino ad oggi. Domani, chissà...

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  • luigi.desa

    07 Novembre 2019 - 14:02

    Il senatore Usa Joseph McCarty è passato alla storia mondiale per le anime pie come il più grande puzzone apparso sulla terra.Eppure la sua feroce battaglia impedì che il comunismo -oggi in fallimento su tutte le ruote del Lotto - mettesse radici nel paese delle libertà.In Italia ci vorrebbe un suo doppio per sradicare il grillismo che pare voler ridurre la nazione Italia ad un immenso stato agricolo ,così da vincere il Nobel per la cultura green e grande gioia di Greta.

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