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Visto? Meglio il monocolore grillozzo

No, l’alleanza a due non funziona. Serve la toppa: il proporzionale

6 Novembre 2019 alle 06:00

Visto? Meglio il monocolore grillozzo

Da sinistra Roberto Speranza, Nicola Zingaretti, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Le ultime due sventure che hanno colpito la maggioranza trasformista nata dall’autogolpe agostano del senatore Salvini si chiamano tassa sulla plastica e riconsegna delle chiavi dell’Ilva da parte di ArcelorMittal (non si calcolano disavventure minori e bibite). Un colpo duro al paese, arrivato subito dopo che il cambio estivo aveva di per sé sanato il debito del Papeete, con un modesto ma importante dividendo che la doppia, molesta caciara fiscale e industriale sta rapidamente cancellando. In tutti e due i...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • Skybolt

    06 Novembre 2019 - 19:07

    Meglio le elezioni... Gli sconquassi in cui ci troviamo derivano dal non avere voluto votare nel 2011, se lo ricorda? O ha cambiato idea anche su quello?

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  • luigi.desa

    06 Novembre 2019 - 18:06

    caro Fondatore i grillozzi ( definizione più che appropriata) dal nulla sono venuti e nel nulla torneranno .Sono come gli acquazzoni poi passano.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Novembre 2019 - 16:04

    Caro Ferrara - Il proporzionale, meglio con le preferenze, i grillozzi non lo vogliono. Forse neppure il Pd. Ha già assaggiato l'Unione di Prodi. Glisson, l'unica parte che ne avrebbe vantaggio sarebbe il centro destra. Certamente, le frattaglie lo agognano. Tanto a loro della governabilità e del bene comune importa un fico secco.

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  • Andrew

    06 Novembre 2019 - 14:02

    In un biennio con un colpo solo furono tolti di mezzo due ostacoli ai programmi sia della Ue franco-tedesca, sia della finanza dei salotti riservati, volendo fare un paragone grossolano ma efficace, potrò dire una sorta di “Britannia” 2. Tanto è vero che tornando ad oggi e all’ascesa di governo dei Cinque Stelle, Grillo per essere accettato ha capovolto la sua posizione sull’Europa, sull’alta finanza, sulla casta e si è rimangiato tutto votando la Von der Leyen, insomma nulla è per caso a partire dal Conte bis. Ecco perché non ci hanno fatto votare, a favore di una maggioranza innaturale come con la precedente, ma subordinata alla Ue, col risultato che nonostante l’Italia viva una crisi economica totale e una fuga di capitali, di giovani e anziani senza precedenti, lo spread è a 130.Come se non bastasse, si passerà per buona una finanziaria da collasso fiscale, produttivo, occupazionale.Sarà il miracolo dei salvatori della patria targati Pd, dei cattocomunisti e dei grillozzi.Auguri!

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    • Giovanni Attinà

      06 Novembre 2019 - 15:03

      Non si tratta di essere asserviti all'Ue, visto che coloro che la criticano non mi pare che abbiano grandi risultati. Sono ai margini nelle loro nazioni e non contribuiscono certo a risolvere i problemi. Che il governo attuale viva con l'appoggio di due partiti, chiamiamoli così, in contrapposizione sino a ieri, è vero, come del resto quello precedente. Con quest'ultimo lo spread era quasi a 300 adesso è a 130, bisognerebbe approfittare e programmare qualcosa di diverso. Poi è chiaro che litigando tutti i giorni siamo alle comiche, mentre dovrebbero operare, senza polemiche, e proseguire il loro percorso per fare qualcosa di utile, ovvero avviare il rilancio economico dell'Italia, approfittando di una Commissione Europea non ostile. Poi è chiaro che bisogna fare una legge elettorale nuova, proporzionale o a doppio turno e proseguire sino al 2023.Quanto al centrodestra, sono un moderato, che si agita tutti i giorni, con Salvini in fibrillazione, non mi pare che abbia operato bene.

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      • In77rn

        06 Novembre 2019 - 19:07

        E chi lo fa il rilancio economico? Gli incapaci dei 5 stelle assieme agli invertebrati del pd?

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