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La chutzpa che occorre per difendere l’Emilia

La letteratura yiddish e rabbinica può insegnare: l’assalto va respinto con la lingua di fuoco di chi è sicuro di sé, delle sue ragioni e perfino dei suoi torti

3 Novembre 2019 alle 06:00

La chutzpa che occorre per difendere l’Emilia

Foto LaPresse

Devono studiarsi la letteratura yiddish e quella rabbinica. Sabato in una pagina interna ho incrociato due fotografie su Repubblica, uno era il senatore Salvini e l’altra il presidente della Regione Emilia Bonaccini. Salvini aveva l’occhio avido del bravo delinquente politico, Bonaccini era il ritratto di una persona a posto ma con l’occhio della paura. Non che il tutto della faccenda italiana sia un problema psicologico o linguistico, ma la conquista della chutzpa, qualcosa di affine e di infinitamente superiore alla...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    05 Novembre 2019 - 17:05

    è scandaloso e antidemocratico che le stesse famiglie governino per cinquant'anni di seguito! E' di finirla di parlare di democrazia ignorandone l'abc.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    04 Novembre 2019 - 16:04

    Lievemente: nel Foglio sono entrate le mosche Tse Tse. La conseguenza: il sonno della ragione.

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  • eleonid

    04 Novembre 2019 - 07:07

    Può essere un atteggiamento che cozza contro chi per natura è un moderato , ma qui come dice lei Ferrara bisogna avere la faccia come il c..., ,oltre a dimostrare ,cosa non semplice, chi c'è l'ha più duro e lungo. Siamo in una società che sul piano politico si può dire perversa e combattere con le stesse armi non è più di moda . A mio parere un elemento di debolezza che ha il PD di Bonaccini,sperando che in Emilia sia un unicum, è che l'elettore qualunque dica: " ma cazzo questi col trasformismo sono 70 anni che qui governano". A a questa osservazione Bonaccini deve trovare convincenti risposte.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    04 Novembre 2019 - 02:02

    Salvare l’Emilia. Capisco che si tratta di ponzatura giornalistica. Altrimenti quel “salvare” da chi? Sarebbe una ridicolaggine, Chutzpah, ebraico yiddish, nel suo uso in inglese: esprime ammirazione per essere audacemente non conformista nel proprio campo, oltre ad una particolare presunzione ed arroganza nel mostrarsi tale. Sembra la fotografia di Matteo Renzi. Oddio, nel Pd le mezze cartucce aspiranti a diventare Renzi erano merce corrente. Vistesi persi hanno fatto blocco per farlo fuori. Pro veritate, anche il cdx non ha capito la portata prospettica, politica, chiarificatrice, strutturale della riforma costituzionale di Renzi e ha votato contro. Solo per il gusto di farlo perdere: roba da asilo infantile. Ben gli sta. Il Truce è uscito da lì.

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