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Dove può nascere un Renzi 2.0

Tra modello Alfano e partito del pil. La centralità del progetto renziano passa dalla capacità di sedurre il nord sfidando Salvini e il Pd sulla questione settentrionale. Perché Renzi dice di volere la “Carfagna a una prossima Leopolda”. Idee e spunti

18 Ottobre 2019 alle 06:20

Dove può nascere un Renzi 2.0

foto LaPresse

L’improvvisa centralità politica acquisita nel giro di due mesi da Matteo Renzi con due colpi di biliardo andati felicemente in buca – prima marginalizzando Salvini, poi trasformando il suo gruppo parlamentare nel vero ago della bilancia della legislatura – ha avuto l’effetto di mettere rapidamente l’ex presidente del Consiglio di fronte a un bivio importante che a voler essere brutali potremmo sintetizzare così: meglio il modello pil o meglio il modello Alfano?   Seguire il modello Alfano, per Renzi, significherebbe...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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Commenti all'articolo

  • roberta.ferrero

    19 Ottobre 2019 - 02:02

    Ma un partito del Pil ha qualche chances di prendere voti sufficienti a governare ?

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  • carlo.trinchi

    18 Ottobre 2019 - 15:03

    È vero che chi ha dato di se la parte non migliore crea diffidenza, ma è anche vero che chi ha gli attributi merita una possibilità di rilancio. Da Vespa Renzi ha stravinto per capacità espositiva e argomenti trattati fuori di metafora. Ha parlato da leader e non da populista. Ha detto le cose per quelle che sono e non per quelle che vogliamo sentirci dire. Unico appunto sui migranti di cui non basta dire li salvo, ma occorre precisare che fare dopo. Renzi ci rifletta altrimenti il popolo che guarda la vita corrente lo boccia e va dal pifferaio Salvini. La possibilità a Renzi va data anche perché abbiamo visto il resto e non c’è da stare sereni.

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  • ullisecundus

    ullisecundus

    18 Ottobre 2019 - 14:02

    Matteo Renzi ha fatto un partito giovane per i giovani. Penso, che ci sia una cosa che possa anzi debba fare. Finire con l’era delle mance, tipo 80€, 40€, RdC etc. ed escogitare un piano nei prossimi tre anni che renda questo Paese attraente per loro. I ragazzi/e, invece di prendere armi e bagagli e trasferirsi in massa a Berlino ad Amsterdam o a Londra (nonostante la Brexit), oramai pure per fare i camerieri o i barman, volendo, possano costruire il proprio futuro anche in Italia. Matteo deve farsi attraente! Kriszt49

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  • dr.vincenzodesalvo

    18 Ottobre 2019 - 11:11

    E così, Direttore, lei avrebbe trovato il futuro salvatore d'Italia in Renzi? Pur essendo le sue riflessioni politiche sempre interessanti, non credo si possa riporre fiducia in un grande istrione, culturalmente debole e lontanissimo dal mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese, che egli non ha mai vissuto. Escluse quelle truffaldine, come quelle della sua famiglia. Bocciato, e purtroppo oggi non ci sono più le scuole di partito per riparare a settembre. Vincenzo de Salvo (Reggio di Calabria)

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