cerca

Prendere in parola il Salvini 2.0

Rimangiarsi le parole è una dieta sempre nutriente, ma bisogna saperlo fare

15 Ottobre 2019 alle 06:00

Prendere in parola il Salvini 2.0

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Anche se si è rimangiato la parola e le parole, prendiamolo in parola. Il senatore Salvini, ex Truce, ha affidato a Annalisa Chirico il suo nuovo pensiero. L’euro è irreversibile, sic, sebbene sia nato male. L’atlantismo è la pietra miliare della politica e dell’identità italiana, detto ora che è quasi esaurito. Erdogan sta provocando un carnaio. Israele è un avamposto dell’occidente democratico e liberale. La giustizia deve garantire imprescrittibili diritti individuali. L’economia va guidata con occhio attento e competente per...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

Leggi il curriculum dell'Elefantino scritto dall'Elefantino

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Andrew

    15 Ottobre 2019 - 17:05

    Dopo la parentesi salviniana al Viminale siamo di nuovo da capo a dodici con il variegato mondo multiculturalista che festeggia per la ritrovata attitudine dell’Italia a farsi male da sola spalancando le porte all’universo mondo. E la ministra, specchio dell’inconsistenza di questo Governo giallo-fucsia, cosa fa? Riempie di nulla la sua prima intervista al più letto quotidiano italiano. Ci si consenta di esprimere sincera vicinanza alla direzione e alla proprietà del “Corsera” per lo spreco di buone cinque colonne di terza con box di richiamo a fondo pagina per dare voce a un ministro che non aveva niente da dire se non promettere di fare del proprio meglio per non sfigurare. Il guaio è che non è il primo caso e non sarà l’ultimo a dare plastica dimostrazione della crisi di proposta di cui soffre l’impostura penta-demo-renziana. Citofonare Luigi Di Maio, Farnesina, per ragguagli.

    Report

    Rispondi

  • albertoxmura

    15 Ottobre 2019 - 15:03

    Gli storici futuri chiameranno i tempi che stiamo vivendo "la stagione delle giravolte". Conte è stato il primo, seguito prontamente da Renzi, poi da Zingaretti, Grillo e tutti gli altri, per finire con Salvini. Resta solo il tetragono Calenda, che ha idee buone ed è onesto, ma è un generale senza esercito.

    Report

    Rispondi

  • maropadila

    15 Ottobre 2019 - 15:03

    Le dichiarazioni di Salvini non mi tranquillizzano proprio per nulla; un centrodestra liberale, europeista, moderato, ecc. c'è già ed è quello di FI (piuttosto acciaccato, purtroppo). Che cosa vuole fare Salvini con questa giravolta? Sa bene che, se fosse vera, perderebbe parte del suo elettorato, il che non lo compenserebbe con eventuali, ulteriori travasi di voti da FI e/o con il recupero di parte dell'elettorato che non ha votato. E allora? Si tratta dell'ennesima giravolta del capetto politico di turno (vedi Di Maio). Del resto abbiamo un illustre precedente: l'attuale Presidente del Consiglio (l'uso delle maiuscole esprime rispetto per la carica, non per la persona in questione).

    Report

    Rispondi

  • ullisecundus

    ullisecundus

    15 Ottobre 2019 - 14:02

    Dall' 8 agosto, assistiamo increduli alle inversioni di marcia a U di tanti protagonisti della politica italiana. La più clamorosa mi sembra sia proprio quest’ultima del Truce, e visto che il suo quasi 34% cento di consenso l’abbia guadagnato con il trucismo, ha un bel coraggio di metterlo in gioco. Palazzo Chigi? Immaginate l’uomo delle piazze, delle spiagge, della gente, chiuso in un palazzo su una poltrona? No, Salvini non sa stare sulla Poltrona. Comunque, ben venga il ravvedimento e d’accordo con l’Elefantino dico è un "primo passo...Ancora uno sforzo, però". Kriszt49

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi