cerca

Così il Pd si grillizza, proprio mentre il M5s prova a farsi partito

Il “team del futuro” annunciato da Di Maio non è altro che una segreteria, mentre la nuova app del Pd si ispira a Rousseau. Il costituzionalista Giovanni Guzzetta spiega la metamorfosi dei due maggiori partiti di governo

15 Ottobre 2019 alle 13:08

Il nuovo M5s somiglia molto al Pd

Luigi Di Maio sul palco di Italia 5 stelle a Napoli (foto LaPresse)

“La rivoluzione all’interno del M5s si spiega ragionando sul contesto politico che stiamo vivendo. Quella di oggi è una fast food politics dove la fidelizzazione dei sostenitori diventa fondamentale", dice al Foglio Giovanni Guzzetta, professore ordinario di Diritto pubblico a Tor Vergata. "Nel caso in cui diversi soggetti politici presidino aree di mercato contigue, come M5s e Pd, lo sforzo competitivo è notevole, e ne segue una convergenza in primo luogo programmatica. In secondo luogo organizzativa”. In sintesi: non solo i due partiti più...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Samuele Maccolini

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi