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Già in vista l’alleanza strategica. Un po’ troppo

La convergenza Pd-M5s annunciata come proposta in tv da Zingaretti ha tutta l’aria di una fuga in avanti. Un rilancio di sapore antisalviniano, senza che ci si chieda: abbiamo qualcosa da dire insieme al paese?

13 Ottobre 2019 alle 06:00

Già in vista l’alleanza strategica. Un po’ troppo

L'opera di Tvboy “Le Tre Grazie” con Nicola Zingaretti, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Il carro davanti ai buoi. Un’esagerazione. Una fuga in avanti. L’alleanza strategica tra Pd e grillini annunciata come proposta in tv da Nicola Zingaretti la vedo con scetticismo. Ero per un monocolore grillino con appoggio esterno del Pd. Vabbè, hanno scelto la convivenza in uno stesso governo. L’importante era restituire il senatore Salvini ai talk-show, dove esercita quasi indisturbato i suoi pieni poteri. E allora uno fa buon viso. Ma ora gran fretta, sospetta: si dovrebbe aspettare il frutto di...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • dongivu

    14 Ottobre 2019 - 18:06

    Caro Ferrara, un tale programma per il Pd e i 5 stelle? da un po' di tempo lei con Cerasa siete in vena di barzellette e tutto per sconfiggere il trucismo? La sinistra e i 5 sono l'esatto contrario di quel magnifico programma. Lavorare con un minimo di serietà altrimenti la reazione sarà esagerata ma inevitabile come esagerate e spudorate sono le pretese delle sinistre: la povertà non si combatte distribuendo ricchezza inesistente.

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  • kriszt49

    14 Ottobre 2019 - 14:02

    Con il suo sorriso disarmante di sempre, Zingaretti, facendo due conti, annuncia in tv che con un'alleanza strategica con i 5S si batte Salvini. E' il riconoscere che il PD e l'intero centrosinistra da soli, nonostante i pezzi da novanta al loro interno, non sono in grado di contrastarlo. Non un argomento, uno straccio di programma, un idea per fermare il capo dei sovranisti. Ci pensa il Joker italiano, che durante il kermesse napoletano di fine settimana manda un messaggio ai suoi: "Diamo la narrazione al PD e a migliaia di giovani, è meraviglioso", e se qualcuno non è d'accordo, andasse affanculo. Il regalo di Beppe Grillo per il decimo anniversario del Movimento è quello di essere riuscito nel giro di un mese a grillizzare se non addirittura inglobare lo storico PD. Almeno per ora. Che tristezza! kriszt49

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  • giuseppezavaroni

    14 Ottobre 2019 - 07:07

    Mettere la firma di un uomo che scrisse cose intelligenti, coraggiose, anriconformiste e oneste sotto le scemenze dsoneste che il sedicente Foglio pubblica da due anni in qua è un insulto per il caro estinto. Il governo nazionalsocialcomunista sarebbe meglio di Salvini, che appartiene a una razza inferiore moralmente e intellettualmente. Siccome la maggior parte degli italiani non lo capisce, sospendiamo temporaneamente la democrazia per dare il diritto di voto a stranieri malintenzionati e ai sedicenni, sperando di recuparare nei sondaggi. Per continuare a sostenere certe oscenità bisognerà sgomberare l'archivio di redazione dalle cartelline di Aznar, Berlusconi, Blair, Brown, Bush, Cheney, Craxi, De Michelis, Kohl, Reagan, Thatcher. Meglio chiudere il Foglio e andare a cercare lavoro a Repubblica o al Corriere o al Sole 24ore. Una prece

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  • pereoto

    pereoto

    14 Ottobre 2019 - 04:04

    Va bene (forse) fare un governo per disintossicare il paese da Salvini ed andare a elezioni più consapevoli, ma mai alleanze con questo movimento eversivo e pericolo reale per la democrazia italiana. I 5S chi? Quelli che gridano meno poltrone (stesso linguaggio di Salvini), mentre il loro leader ne aveva addirittura due nel governo con la lega? Forse quelli dell’abolizione della povertà? O sono quelli degli accordi già fatti su pernigotti e whirpool? Magari quelli della messa in stato d’accusa di Mattarella? Deveno essere gli stessi che visitano i golpisti gillet gialli o forse quelli che hanno invitato all’ONU il loro datore di lavoro della SRL casaleggio e soci? Sono sempre loro i 5s? Mi dispiace per il mite Zingaretti. Cambi rotta o, almeno, consulti con la base del PD...non troverà molti daccordo.

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