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Meno pianti sul taglio dei parlamentari

La riduzione non è un errore. Il vero problema è la cornice. Parliamone

7 Ottobre 2019 alle 19:59

Meno pianti sul taglio dei parlamentari

Foto LaPresse

Salvo sorprese assai improbabili, soprattutto dopo la decisione di tutto il centrodestra di votare a favore, la riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari sarà approvata definitivamente tra poche ore. Non è una buona riforma, riflette una visione anti parlamentare alimentata da una confusa visione della democrazia diretta (da chi?), ma non è nemmeno quel disastro irreparabile di cui parlano molti commentatori. Se proprio vogliamo, si può dire che il vero problema della riforma è che si tratta di...

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Redazione

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  • albertoxmura

    07 Ottobre 2019 - 20:08

    Occorrerebbe una legge elettorale semplice (proporzionale o maggioritaria), da inserire nella Costituzione, oppure la cui modifica, per legge costituzionale, richieda una maggioranza qualificata. E' una vergogna che prima di ogni elezione, chi sta al potere faccia una nuova legge pensando di avvantaggiarsene. L'ultima legge reca la firma di Ettore Rosato, uno di quelli che ora la vogliono cambiare perché non conviene più al partito al quale appartiene. Sembra che i politici non si rendano conto di quanto tutto ciò li screditi agli occhi della pubblica opinione.

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