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La nuova maggioranza c’è

Il bluff estremo di Salvini contro “l’inciucio” chiama in causa il Colle

Il leghista prova a stanare i 5s: subito il taglio dei parlamentari e poi al voto. Ma dal Quirinale filtra perplessità. Conte in Aula il 20 agosto

13 Agosto 2019 alle 21:24

Il bluff estremo di Salvini contro “l’inciucio” chiama in causa il Colle

foto LaPresse

Roma. Alla buvette del Senato, Roberto Calderoli, con l’aria di chi non nega di averla combinata grossa, ordina un bicchiere di vino bianco, e poi si concede alle domande di chi lo assedia. “Allora”, esordisce, “se si approva la riforma in via definitiva alla Camera il 19 agosto, diverrà a tutti gli effetti operativa verso la metà di giugno 2020”. E a quel punto, tra le facce interdette dei cronisti, spunta anche quella di Ignazio La Russa: “E se si...

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Valerio Valentini

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Commenti all'articolo

  • joepelikan

    14 Agosto 2019 - 13:01

    Torno sul tema del giornalismo fatto come si deve. Oggi su un grande quotidiano nazionale c'è un lungo articolo sulle presunte posizioni di Mattarella sulla questione del taglio dei parlamentari. Non viene citata uno straccio di fonte. Qui si dice "dal Quirinale filtra...". Io mi sono veramente rotto le scatole di un giornalismo così. Iniziamo a citare le fonti e se le fonti vogliono restare anonime lo si scriva espressamente. Altrimenti mi vedo costretto ad assumere che tutto ciò che viene scritto senza fonte sia (come spesso in effetti è) una balla narrata per servire i propri scopi.

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  • albertoxmura

    14 Agosto 2019 - 01:01

    Salvini ha sfiduciato Conte a condizione che si andasse speditamente alle elezioni, in tempo per fare la legge di bilancio evitando l'esercizio provvisorio. Purtroppo Conte non si è dimesso e, con il pretesto della trasparenza, si è deciso di menare il can per l'aia, con l'evidente intento di rendere impossibili le elezioni. A questo punto Salvini non ha più interesse alla crisi, che sarebbe seguita da un governo M5S-PD. Quindi, al momento opportuno ritirerà la sfiducia a Conte, lasciando si 5S il compito di sfiduciare Conte, se proprio vorranno fare il ribaltone. Il PD potrà chiudere i battenti, dopo aver mostrato di essere solo interessati alle poltrone.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Agosto 2019 - 23:11

    Ma quante fantasie parolaie. Il bluff si smaschera e si annulla lasciando in mutande il bluffante, dicendo: "Vedo" Cioè: "Votiamo, a ottobre" Al Colle mica sono sicuri che sia un bluff. Certo, non hanno le "entrature" del valente Valentini.

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