cerca

L'Italia è diventata il buco nero d'Europa

Il direttore Claudio Cerasa a Tagadà spiega perché il Def dei gialloverdi non lascia spazio all'ottimismo

11 Aprile 2019 alle 15:20

La chiamavano austerità, ma non era altro che credibilità. L’incredibile bagno di realtà con cui il governo ha dovuto fare i conti due giorni fa presentando il suo primo Def non riguarda solo la tragica presa di coscienza della situazione del nostro paese – le tasse dovevano scendere e invece salgono, il debito doveva calare e invece cresce, l’occupazione doveva aumentare e invece diminuisce, la spesa per gli interessi doveva migliorare e invece peggiora, la crescita doveva progredire e invece regredisce – ma riguarda prima di tutto un aspetto politico ulteriore, che ci permette di mettere a fuoco con semplicità la pericolosità del vero collante del cambiamento populista: la rimozione del passato. [Continua a leggere l'articolo di Claudio Cerasa nel Foglio di oggi]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi