Perché Salvini non rompe con il M5s

Claudio Cerasa

12/02/2019

Perché Salvini non rompe con il M5s

Matteo Salvini e Luigi Di Maio (Foto Imagoeconomica)

I segnali dell’Abruzzo, il grillismo arrosticino, il ritorno del vecchio bipolarismo e una domanda: ma se il centrodestra è così forte, cosa aspetta Salvini a rompere con Di Maio? La storia fake della svolta alla Tsipras. Appunti sul partito della protesta

Ottimisti sì, ma cum juicio. Spiegare le trasformazioni dell’Italia di oggi attraverso i voti di una regione è un’operazione spericolata che rischia di essere scivolosa e poco veritiera. Ma se proviamo a inserire il risultato dell’Abruzzo, con il trionfo del centrodestra, all’interno di una fotografia più grande è possibile inquadrare meglio la traiettoria imboccata dal nostro paese all’indomani del 4 marzo. E se allarghiamo l’obiettivo della nostra fotocamera, accanto all’Abruzzo non possiamo non considerare quello che è successo in tutte...

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