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Sull’onore nazionale non si traccheggia

Non si fanno analisi di costi e benefici quando un pugno di dementi in divisa pregiudica il senso di appartenenza a una grande patria europea. Serve una barricata morale, non la flebile e compassionevole ipocrisia dell’indignazione ma la fermezza del disprezzo

Giuliano Ferrara

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ferrara@ilfoglio.it

9 Febbraio 2019 alle 06:00

Sull’onore nazionale non si traccheggia

The Barricade di George Bellows

Abbiamo un problema. Serio. Se dalle comparazioni sociologiche sugli anni Trenta si passa a una mimica che allude al 1940, quando il Truce dell’epoca dichiarò guerra alla Francia per portare in tre anni a un disastro secolare l’Italia, e la rottura diplomatica con la République segnalò l’ardente voglia di avventura suicida, occorre non già abbassare i toni ma cambiare tono. E non solo il tono. Le parole, le azioni, tutto è in questione. La cultura smemorata deve riacquisire ciò che...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • pg.to

    10 Febbraio 2019 - 14:02

    Chateaubriand: “Il faut être économe de son mépris étant donné le grand nombre des nécessiteux.”. Io, nel mio piccolo, lo sto già centellinando...

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    09 Febbraio 2019 - 22:10

    Caro Giuliano, tutto condivisibile anche se tutto discutibile, ovviamente. Ma a chi ti rivolgi? Chi vedi, capace ancora di farsi un problema dei problemi seri? Chi ti ascolta? ..in pieno Festival poi… (!!!)

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  • giantrombetta

    09 Febbraio 2019 - 10:10

    Caro Giuliano, forse non sarebbe il caso che il Presidente Mattarella dicesse la sua con un solenne messaggio al Parlamento e dunque al popolo, prima che il branco di dementi ci porti tutti alla malora, e non per i dettagli pur sciagurati dei loro provvedimenti, ma per questioni istituzionali e internazionali ben più grosse e gravi?

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  • luciano.pellegrini59

    09 Febbraio 2019 - 08:08

    Caro Giuliano, cambiamo tono e azioni. Andiamo davanti all'ambasciata francese a chiedere noi scusa per quei dementi Poi andiamo sotto i loro bei balconi a chiamarli per nome questi nuovi principi dell'ignoranza dacci l'opportunità di fare un gesto di dignità. Grazie

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