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Essere neutrali oggi significa aver deciso da che parte stare

Una ragione per essere ottimisti dinnanzi al Fronte Unico dell’Estremismo

10 Agosto 2018 alle 06:00

Essere neutrali oggi significa aver deciso da che parte stare

Luigi Di Maio e Matteo Salvini (foto LaPresse)

O di qua o di là. In un passaggio del suo meraviglioso “Candido”, facendo dialogare il protagonista del libro con l’amico Cacambo, Voltaire, come molti ricorderanno, definisce l’essere ottimisti come la smania di sostenere che tutto va bene anche quando si sta male. L’insegnamento di Voltaire ci suggerisce dunque di non esagerare con l’ottimismo, specie in una fase storica in cui essere difensori dell’ottimismo è pericoloso quasi quanto essere a favore dei vaccini.   Eppure, nonostante la cupezza prodotta dalla...

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Commenti all'articolo

  • martini54

    10 Agosto 2018 - 18:06

    Complimenti, Direttore. Mi auguro che nel suo giro per l'Italia ci sia anche lo spazio di presentare il libro "Abbasso i tolleranti" anche a Valdagno.

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  • carlo.trinchi

    10 Agosto 2018 - 18:06

    Primo punto un partito. Serve un partito o movimento che raccolga le istanze espresse nell’articolo. Elencarle si ma non basta. Poi c’è l’Europa che vedo assente o chiusa a riccio, dove chi governa i singoli paesi sta depapuerando tutte le istanze che avevano riaperto ad una fiducia per non essere stritolati dai mercati e dagli imperi che ancora non lo hanno fatto. Ed ancora la Germania, muta e assente come se i fatti del mondo non la interessassero e attendesse momenti a lei favorevoli. Utopia. Macron chiuso a riccio un disastro. Noi, nella parte dove stare, dovremmo riprendere il processo unificatore sia interno per non deflagare, sia verso i partners europei in fase di stallo o in difficoltà sulle scelte europee accantonate per i ritorni nazionalistici. Questo è l’immenso lavoro che va ripreso partendo da dove il direttore ha indicato di cominciare a muoverci. Viste le prove date da chi ci sta governando il tempo di guardare è finito prima di una fine alla turca o similare.

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    • Skybolt

      10 Agosto 2018 - 18:06

      Non se ne adombri, egregio, ma l'attacco del suo commento sembra gli scritti di qualche hegeliano di sinistra tedesco alla vigilia del '48.. sa quelli di cui parla Marx nell'ideologia Tedesca.

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      • carlo.trinchi

        10 Agosto 2018 - 19:07

        Caro Skybolt nessun attacco a nessuno. Lo vede lei e non so dove. Concordo con l’articolo e cerco solo di dire che senza Europa siamo fritti e lo dico da sempre. Saluti.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    10 Agosto 2018 - 15:03

    Al direttore . Agosto, parola mia non ti conosco. “Figura retorica: qualsiasi artificio nel discorso o applicato ad un lemma, volto a creare un particolare effetto.” Popolo sovrano è ossimoro retorico. Come, silenzio assordante. Come l’uomo neutrale. Tre cose inesistenti. Allora? Non vedo, non sento, non parlo? Impossibile: sarebbe come pretendere che le tartarughe marine volassero come gli sparvieri. Ergo: benvenuta retorica.

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  • lorenzolodigiani

    10 Agosto 2018 - 11:11

    Caro Cerasa, ha ragione. Non si deve eccedere in ottimismo . I ragazzi iniziano ad usare la moderazione per autodifendersi . Prenda i tanto vituperati 80 euro. Hanno immaginato le reazioni e si guarderanno bene dall’eliminarli. Magari anche l’obbligo per i vaccini diventera’ meno flessibile. Lo spirito di conservazione non ha smesso di esistere.

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