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Gli sfascisti si sfasciano sul principio di realtà

Con il no a Paolo Savona all'Economia il presidente della Repubblica ha fatto capire che la sovranità popolare non può essere in contrasto con l'interesse nazionale 

28 Maggio 2018 alle 08:26

Gli sfascisti si sfasciano sul principio di realtà

Il no di Sergio Mattarella a Paolo Savona al ministero dell'Economia ha fatto naufragare il governo Conte. Cosa succede ora? Il video commento del direttore Claudio Cerasa.

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  • Bacos50

    28 Maggio 2018 - 15:03

    Credo che la frittata sia già stata fatta. I mercati e l'Europa hanno ben capito che aria tirerà sull'Italia nei prossimi anni e questo naturalmente prescindendo da Cottarelli o altri messi lì a tamponare una situazione già in parte compromessa i cui effetti già traspaiono. Le prossime elezioni molto probabilmente non cambieranno granché e la situazione debitoria italiana tenderà semmai ad aggravarsi ancor di più. Il futuro ahinoi non sarà per nulla roseo.

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  • Caronte

    28 Maggio 2018 - 15:03

    Credo che il nostro Presidente cammini senza bastone, chi vuole cogliere il latinismo lo colga. Avrebbe potuto non controfirmare specifiche leggi che sarebbero andate contro l'interesse nazionale, costituzionalmente parlando. In questo modo ha solo dimostrato che basta uno stormir di fronde a prescindere per disattendere il voto dei cittadini (giusto o sbagliato è la democrazia baby, vero Cerasa?) ed inchinarsi al volere altrui; uguale a debolezza, uguale a sciamare sulle nostre spalle e sulla nostra pelle di speculatori finanziari e politici da oltre frontiera. Ad ora gli esiti di borsa non confortano i nostri risparmi così virilmente difesi dal presidente degli italiani, no? In più, avrebbe svelato il bluff dei nostri rinnovatori che invece alle prossime elezioni se non arriveranno all'80% pronosticato da D'Alema ci si avvicineranno

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  • carlo.trinchi

    28 Maggio 2018 - 14:02

    Pur difendendo Mattarella abbiamo solo ritardato di qualche mese la prova di governo di questi due arrufapopolo. Con i se non si costruisce il futuro ma di certo Savona a ottobre sarà sempre li con una maggioranza più forte. Berlusconi sopravvive a se stesso per vedere che morte farà. Il PD, encefalogramma piatto, sembra fuori gioco tranne che un miracolo a Lurdes non lo ridesti. Unico punto, forse, sarebbe una legge elettorale alla francese che sgombri il campo dagli equivoci e dagli assembramenti mediocri che abbiamo visto. Nessuno avrebbe più alibi a votare come ora. Non si deve aver paura del cambiamento anzi, con questa mossa Mattarella dimostrerebbe ulteriormente la sua figura superpartes e una nuova legge elettorale alla francese ne sarebbe la prova inconfutabile.

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    • Skybolt

      28 Maggio 2018 - 15:03

      Mi faccia capire, una legge elettorale motu proprio Mattarellae: ah, il Mattarellum....

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    28 Maggio 2018 - 13:01

    Insomma, continuare a titillare le pance o fare politica? E’ tutto lì. Purtroppo.

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