Deficit, competitività e burocrazia. Le idee di Cottarelli per il nuovo governo

Redazione

L'ex commissario alla spesa pubblica durante il governo Letta sale al Quirinale dopo il fallimento dell'incarico dato a Giuseppe Conte per la formazione di un governo Lega-M5s

Con il no del presidente della Repubblica a Paolo Savona al ministero dell'Economia si è chiuso alle 20 di ieri sera l'incarico che il capo dello Stato aveva affidato a Giuseppe Conte per la formazione di un governo M5s-Lega. "Il capo dello Stato non può subire imposizioni", ha detto Sergio Mattarella, aggiungendo che "ho chiesto per il ministero dell'Economia l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza, coerente con il programma. Che non sia visto come sostenitore di una linea più volte manifestata che potrebbe provocare l'uscita dell'Italia dall'euro". 

 

Carlo Cottarelli è salito in mattinata al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica. Su queste colonne l'ex commissario alla spesa pubblica durante il governo Letta, ha analizzo negli scorsi mesi le tematiche economiche che stavano frenando la crescita del paese. Ecco quali potrebbero essere i punti da cui partire per il suo esecutivo.

  

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