cerca

Berlusconi studia la svolta: appoggio esterno al governo Lega-M5s

Secondo fonti del centrodestra Forza Italia avrebbe deciso di non entrare nel governo con Salvini e Di Maio

12 Aprile 2018 alle 12:40

berlusconi salvini

Silvio Berlusconi con Matteo Salvini a un comizio del 2015 (foto LaPresse)

L’appuntamento è per le 17.30 quando, al Quirinale, salirà una delegazione unitaria della coalizione di centrodestra. Domenica Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni si sono incontrati ad Arcore. In questi giorni i contatti tra il leader della Lega e quello di Forza Italia sono stati continui. Uno l’ostacolo da superare: Luigi Di Maio ha posto un veto chiaro sulla formazione di un governo insieme a Forza Italia.

  

Salvini ha mediato, smussato e ora sarebbe arrivata la svolta. Secondo fonti del centrodestra Forza Italia e Berlusconi starebbero studiando la possibilità di non entrare nel governo con Lega e M5s

   

 

I parlamentari del Cav. darebbero un sostegno esterno al governo, o potrebbero astenersi nel voto di fiducia. Alcuni deputati e senatori azzurri entrerebbero invece nei gruppi della Lega. È questa la soluzione che consentirà a Sergio Mattarella di sbloccare l’impasse? Chissà.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • agarbuglio

    02 Maggio 2018 - 11:11

    #leviamociildente Io tifo per un governo PD-M5S, finalmente non più parole strillate per ottenere consenso facile ma fatti. Con una sola condizione: vanno a governare (e promettono mirabilia) conoscendo perfettamente la situazione socio-economica attuale, perciò in futuro non accampino alibi sui danni fatti dai governi precedenti: ancora "la colpa è di Renzi" sarebbe un insulto all'intelligenza di tutti. A cominciare da voi giornalisti, soprattutto quando andate in TV (parlo alla categoria e non a voi del Foglio) . La situazione è irripetibile, veramente Di Maio e Salvini stanno lingua in bocca. Per favore, chi può dica a Berlusconi che è anche suo interesse farsi da parte (per "senso di responsabilità"), scelga lui se con il voto contrario o con l'astensione, giusto per non rompere con Salvini.

    Report

    Rispondi

  • Giovanni

    12 Aprile 2018 - 14:02

    Se effettivamente fosse questa questa la scelta di Berlusconi sarebbe a mio avviso la scelta peggiore che potesse fare. E' la scelta che condanna Forza Italia all'assoluta emarginazione politica con i 5stelle che lo sbeffeggiano e lo trattano come un delinquente (durante la campagna elettorale gli hanno dato del mafioso) mentre invece se tenesse duro costringerebbe Salvini ad una scelta chiara. 10 e lode invece al PD che almeno fino ad ora sta resistendo e mantiene la linea dell'opposizione.

    Report

    Rispondi

Servizi