L'inutile lagna sulla legge elettorale

L’unico sistema che permetteva di fare i governi l’abbiamo bocciato

L'inutile lagna sulla legge elettorale

Foto LaPresse

Tra le varie polemiche insensate che circondano la campagna elettorale, una delle più insensate è quella basata sulla denuncia dell’assenza del voto disgiunto, sostenuta soprattutto da Pier Luigi Bersani. Il voto disgiunto, cioè la possibilità per l’elettore di votare un candidato di una coalizione e la lista di un altro partito, può avere un senso in elezioni in cui si dà un mandato personale a un sindaco o a un governatore. In elezioni parlamentari il voto disgiunto non ha senso....

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Commenti all'articolo

  • franco.malandra

    15 Febbraio 2018 - 13:01

    Gentile redazione completerei il vostro articolo mettendo in evidenza che applicazione letterale art 57 costituzione, come nel porcellum, unitamente a una Italia tripolare rende impossibile avere al Senato una maggioranza politica omogenea indipendentemente dalla legge elettorale adottata doppio turno compreso (avremmo doppio turno su base regionale ). Con NO al referendum si è scelta l'ingovernabilità e per fortuna abbiamo un alto debito pubblico che obbliga qualunque governo a rispettare i conti pena la gogna dello spread. Cordiali saluti Franco

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