La sinistra si salva con Berlusconi

Il futuro del Pd è legato a una rivoluzione urgente: dimenticare Grillo, alzare il livello del confronto e fare del Cav. l’avversario da battere. Governo e Leopolda. Perché la svolta macroniana passa dalla nascita del Pdr: il Partito della ragione

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

La sinistra si salva con Berlusconi

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Una speranza c’è e si chiama Pdr. L’edizione numero otto della Leopolda, antica stazione fiorentina trasformata nel 2010 da Matteo Renzi nel simbolo di una sinistra moderna intenzionata a non essere più sottomessa al medioevo sindacale, ai tic antimercato, alla barbarie giustizialista, alle follie antiberlusconiane, alla vacuità del progetto ulivista, si apre in una fase politica delicata, in un contesto molto particolare che l’ex sindaco di Firenze, finora, non aveva mai sperimentato. Sintesi brutale: come evitare di essere in campo...

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  • riflessivo

    09 Dicembre 2017 - 11:11

    Non condivido del tutto questa analisi anche se alcuni punti sono giusti.

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  • PAOLO FRANCESCO PERRI

    25 Novembre 2017 - 20:08

    Paolo Francesco Perri Macerata Condivido, se "ragiono", il concetto di Partito della Ragione Ma Gramsci e prima di lui un filosofo di cui non ricordo il nome affermavano che esiste e dobbiamo affrontare il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà: La volontà se forte e ben sostenuta in tutti i modi possibili ha finito per prevalere anche nella realizzazione di pessime politiche in regimi totalitari e non solo.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    25 Novembre 2017 - 17:05

    Corriere, Pisapia: “Uniremo centro e sinistra, ma non è apertura per Alfano”. Repubblica, Pisapia: “Alfano in coalizione? No, ma metteremo insieme centro e sinistra”. Giornale, Pisapia ai giornalisti che chiedevano se Ap avrebbe fatto parte della coalizione: "Noi veniamo dalla sinistra e saremo capaci di mettere insieme centro e sinistra per fare un nuovo centrosinistra. Io ho sempre parlato di centrosinistra e centrosinistra significa avere la sinistra, il cattolicesimo democratico e tutti i partiti che si sentono e si riconoscono nel centrosinistra" Alfano è il ministro degli esteri dell’attuale governo di centrosinistra. Il Foglio: “La sinistra si salva con Berlusconi.” Traducendo: se, Fi+Meloni arrivassero al 24%, non è fantascienza, e il PD al 26%, in un colpo solo, Alfano, Grillo e Salvini si ciuccerebbero il dito. Ma il nodo è altro: anche se le ipotesi si concretizzassero in voti reali, quella maggioranza non potrebbe governare. Il Parlamentarismo la farebbe fuori . O no?

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  • paolo.ferrario

    25 Novembre 2017 - 10:10

    grazie per le tue argomentazioni di "buona analisi " e di "buon senso"

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