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All star Anti vax

De Magistris, Maddalena, Imposimato a Napoli per il raduno del “pensiero alternativo”. E’ il Bilderberg no vax

3 Novembre 2017 alle 06:11

All star Anti vax

Foto LaPresse

I vaccini sono la più grande innovazione in campo sanitario degli ultimi due secoli, indispensabili per proteggere le persone dai virus e debellare malattie mortali. Ma recentemente sono diventati, e di sicuro Edward Jenner – il padre dell’antivaioloso – non l’avrebbe immaginato, anche un indispensabile strumento politico per distinguere quelli fuori dal mondo da quelli con la testa sulle spalle, per riconoscere i portatori di teorie complottiste e tenerli alla larga, soprattutto in un’opinione pubblica che non ha un’immunità di gregge rispetto alle idee più strambe. Chi pensa male sui vaccini è difficile che pensi qualcosa di sensato sul resto. Un esempio chiarificatore è il convegno del prossimo 14 novembre organizzato da un’associazione di antivaccinisti (ma loro si fanno chiamare “free vax”) con il patrocinio del comune di Napoli. Ospite d’onore dell’incontro giuridico-politico-sanitario dal titolo “Nuovi obblighi e libertà di scelta. Vaccini, salute, scuola e costituzione”, è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Nella sala del Consiglio metropolitano si partirà con i saluti istituzionali degli assessori al Welfare e all’Istruzione del comune di Napoli, Roberta Gaeta e Annamaria Palmieri, e si chiuderà con la sessione tecnica in cui l’ospite d’onore, il massimo esperto convocato, è questo Dario Miedico, un personaggio radiato dall’ordine dei medici per le sue posizioni antiscientifiche sulle vaccinazioni (Miedico è uno di quelli che sostiene legami tra i vaccini e l’autismo).

 

Ma il vero evento clou della giornata sarà il tavolo giuridico. Ci saranno Luigi de Magistris, ex pm di Catanzaro noto per le rumorose inchieste archiviate; Ferdinando Imposimato, ex giudice della Cassazione e di “Forum”, nemico giurato del Bilderberg e di Big Pharma, mente sopraffina che spiega la storia d’Italia attraverso i complotti e forse per questo candidato dal M5s al Quirinale; Paolo Maddalena, vice presidente emerito della Corte Costituzionale, agitatore del popolo anti vax. Come si noterà dal parterre, il tema dei vaccini è uno strumento utile anche per diagnosticare altre patologie politiche.

 

Il personaggio chiave di questa vicenda però è l’ex giudice costituzionale Paolo Maddalena, per poco sconfitto alle quirinarie grilline contro Imposimato, che ha organizzato l’evento con la sua associazione “Attuare la costituzione”. Maddalena, che dopo il convegno napoletano sarà ospite di punta del “Festival sostenibile fruttariano italiano”, ha le idee chiare sulla legge sui vaccini: “E’ incostituzionale”. E dal palco di un convegno di antivaccinisti a Firenze due mesi fa ha gridato quali sono gli interessi occulti che si nascondono dietro la legge Lorenzin: “Perché c’è tanto sussiego nel prescrivere queste vaccinazioni che non è certo che sono valide? Chi la vuole questa legge?”. E chi la vuole? “I nostri nemici sono le multinazionali e la finanza. Via! Via dall’Italia! Riprendiamoci il sacro suolo della patria!”. Maddalena è uno che ha idee stravaganti anche in economia (“Il Fondo monetario è formato da dodici grandissime banche private, Rotschild, Goldman Sachs e Jp Morgan… con le quali sono collegate 600 mila banche che eseguono immediatamente su impulso di computer quello che comandano”), ma la sua vera abilità è stata quella di riunire il meglio del ceto intellettuale italiano nella sua associazione politica che si chiama “Attuare la costituzione”.

 

Il Comitato dei garanti è formato dallo stesso Maddalena, il solito Imposimato e Salvatore Settis, l’archeologo che crede al complotto della Jp Morgan dietro la riforma costituzionale di Renzi. Ma ancora più importante è il Comitato scientifico: Paolo Berdini, ex assessore grillino di Roma; Tomaso Montanari, membro del duo “Anna Falcone & Tomaso Montanari”; Alberto Lucarelli, giurista dei beni comuni ed estimatore della costituzione venezuelana; Giulietto Chiesa, studioso delle scie chimiche (che lui giura ci sono nei cieli della Nato ma non in Russia); Antonio Ingroia, che ormai viene accusato di complottismo anche dagli ex colleghi magistrati; Alberto Micalizzi, meglio noto come il “Madoff della Bocconi” dopo l’arresto per una truffa milionaria; Alberto Bagnai, l’economista anti euro che da almeno 5 anni annuncia l’imminente “tramonto dell’euro”. Questa specie di “all star” del pensiero alternativo, come voce più autorevole per parlare di vaccini non poteva che scegliere un medico alternativo, ovvero uno radiato per antivaccinismo.

 

Per fronteggiare la corazzata di “Attuare la costituzione”, andrà a finire che servirà una grande coalizione del buon senso. C’è pure il nome: “Attuare la vaccinazione”.

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    03 Novembre 2017 - 08:08

    Più che l'elenco di partecipanti a un convegno sembra la mappa delle gabbie dello zoo.

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