Per il grillino Barillari, il caso #AnnaFrank è un'arma di distrazione di massa
Secondo il consigliere pentastellato, la vicenda degli adesivi antisemiti in curva Sud sarebbe un modo per far dimenticare all'opinione pubblica la legge elettorale in discussione al Senato
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18 AUG 20

Prima i vaccini, poi la macchinazione del Pd per sporcare Roma. Alla lista dei complotti "sventati" da Davide Barillari, consigliere regionale del Lazio per il M5s, ora si aggiunge anche l'affaire Anna Frank. Secondo il grillino, la vergognosa vicenda degli adesivi antisemiti in curva Sud, sarebbe un modo per far dimenticare all'opinione pubblica la legge elettorale. Barillari in un tweet sostiene che "mentre ci distraggono con Anna Frank, in Senato votano la porcata antidemocratica del Rosatellum".
Anche nel maggio scorso, all'epoca dell'emergenza rifiuti a Roma, l'atmosfera nei social grillini, Barillari in testa, si tingeva di giallo: un giallo "maglietta". Il deputato Massimo Baroni pubblica un post su Facebook (poi cancellato) in cui sostiene ci sia un complotto del Pd per sporcare la capitale e poi ripulirla con l'operazione "Magliette Gialle". Barillari non si fa aspettare ed evoca persino l'esistenza di una squadra di infiltrati nel pd con le magliette gialle.