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Luigi Di Maio ha uno sfidante. Ecco chi è (chi è?) e qual è il suo programma

Con un video su YouTube Gianmarco Novi, ex consigliere comunale M5s a Monza, ha annunciato la sua scesa in campo, tra governi illegittimi, referendum legislativi e antispecismo

18 Settembre 2017 alle 18:09

Luigi Di Maio ha uno sfidante. Ecco chi è (chi è?) e qual è il suo programma

Luigi Di Maio non è solo. A concorrere alle primarie M5s per scegliere il candidato premier ci sarà anche Gianmarco Novi. Chi? Gianmarco Novi, ex consigliere comunale di Monza. Un nome che non mette in dubbio l'elezione post voto sul Sacro Blog del vicepresidente della Camera, perché la democrazia pentastellata sarà anche diretta, ma vale anche al suo interno il principio di notorietà e se si scontrano un nome noto e uno sconosciuto, è evidente che anche nelle fantaurne il vincitore sarà quello che tutti conoscono.

 

 

La discesa in campo di Novi è comunque da mettere agli atti, se non altro per il programma di governo che ha proposto agli utenti di YouTube. Perché oltre a sentire il "disagio di vivere in uno stato che non mi rappresenta più, dove si sono seguiti governi illegittimi (?) che c'hanno sempre di più resi sudditi" e a promettere di realizzare tutti i punti scelti dagli utenti di Rousseau, si è proposto di "di portare all'attenzione del governo e del Parlamento il tema dell'istituzione di una moneta di proprietà dello stato, dei cittadini". Una presa di posizione contro "lo stato italiano che si indebita con banche private per la realizzazione di beni e servizi e opere pubbliche, ma una banca di stato di proprietà dei cittadini che mette la moneta necessaria all'espletamento di queste funzioni"; e  poi ci saranno "referendum legislativi" senza quorum per la realizzazione delle leggi proposte dai cittadini, perché è "uno dei principi del Movimento che chi partecipa decide"; e ancora, dopo un breve excursus sulla Costituzione italiana "una delle più belle del mondo", ecco la proposta di introdurre l'antispecismo, che non sia mai che "per quelle che sono le necessità dell'uomo si infliggano sofferenze nei confronti di altri esseri viventi, perché, come dice il Movimento, "per vivere bene bisogno essere una comunità e una comunità comprende anche gli altri essere viventi che vivono con noi in questo pianeta e tutto quanto l'ecosistema". Un atteggiamento di solidarietà verso gli animali che magari ci convincerà a incrementare le nostro conoscenze in carpotecnia e a diventare anche noi fruttariani per nutrirci con "piatti molto squisiti" a base di frutta.

 

 

Un messaggio naif, fatto in fretta e furia dallo smartphone per togliere, forse, l'imbarazzo del candidato unico che stride e non poco con la retorica della democrazia diretta, quella che vede tutto il "popolo" partecipare, anche se chissà per cosa o con che regole: le regionarie e le comunarie in questo senso hanno già evidenziato i limiti del peso del voto popolare all'interno del progetto politico di Grillo e Casaleggio.

 

Aspettando l'esito delle votazioni che con ogni probabilità vedrà l'incoronazione di Di Maio, resta la speranza che Novi da Monza possa riproporre sul Sacro Blog la sua spiegazione sul complotto del signoraggio bancario, ricordando a tutti di quando il giurista e saggista Giacinto Auriti rischiò di prendere un Nobel. Quando non è dato a sapersi. Per i risultati invece basterà aspettare il 23 settembre, salvo colpi di scena post voto.

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Commenti all'articolo

  • anna.maria.loi

    18 Settembre 2017 - 20:08

    Quando si supera (oltre ogni limite)il senso del ridicolo.

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