Fenomenologia di Paolo Maddalena, padre nobile dei complottisti anti vax

Ottantuno anni, ex giudice ed ex vicepresidente della Corte costituzionale. Ecco chi è l'icona web che pontifica contro le grandi banche, la finanza e le multinazionali del farmaco. Riscuotendo grande apprezzamento tra i seguaci di Grillo

6 Settembre 2017 alle 10:40

Fenomenologia di Paolo Maddalena, padre nobile dei complottisti anti vax

Foto LaPresse

Nel 2013 quelli del blog di Grillo lo candidarono al Quirinale, ma alla fine vinse Ferdinando Imposimato, ubi maior… E d’altra parte “c’è il gruppo Bilderberg  dietro alle stragi di stato italiane”, come disse Imposimato, è una di quelle sparate talmente prive d’ogni scala comparativa da far impallidire le quisquilie spensieratamente snocciolate dal Nostro, malgrado anch’egli, ben inteso, sappia raggiungere quote himalayane. Tipo: “Le banche e le multinazionali si sono appropriate di tutte le istituzioni finanziarie mondiali ed europee”. Boom! “Il Fondo monetario è formato da dodici grandissime banche private, Rotschild, Goldman Sachs e JPMorgan… con le quali sono collegate 600 mila banche che eseguono immediatamente su impulso di computer quello che comandano”. Boom! Boom! E ancora boom!

   

Occorre a questo punto prendere un bel respiro, superare l’impressione immediata d’essere in presenza di una mente giunta in zona Basaglia, e specificare che la persona di cui stiamo parlando non è un personaggio di Maurizio Crozza, ma un ex giudice ed ex vice presidente della Corte costituzionale. Si chiama Paolo Maddalena, ha fondato una specie di movimento politico animato da Alberto Micalizzi, meglio noto come “il Madoff della Bocconi”, un ex ricercatore universitario più volte arrestato per truffa a Milano, e malgrado abbia un’ età che indurrebbe al rispetto, da alcuni anni è stato cinicamente proiettato sul palcoscenico girevole della cretinocrazia dominante da uno sbrigliatissimo quotidiano che l’ha trasformato in una star dei web-sciroccati, un eroico editorialista da balzo e da rimbalzo, uno capace in questi giorni, mentre l’orrore della malaria si riaffaccia in Trentino, d’interpretare la seguente acrobatica linea editoriale: la difesa della Costituzione coniugata con la battaglia contro i vaccini e il complottismo globalista. Mica niente.

   

La televisione non si è ancora accorta di lui, ma qualche responsabile di horror-show saprà presto porre rimedio. Lo scorso 2 settembre, a Firenze, intervenuto a un convegno di antivaccinisti, il dott. Maddalena non le ha mandate a dire: “C’è qualcosa di strano in questa legge sui vaccini. Perché tanta volontà di affermarla?”. Già, perché? “Perché mentre con i pesticidi moriamo tutti e ci sono malattie che nascono e non si fa nulla, c’è invece tanto sussiego nel prescrivere queste vaccinazioni che non è certo che sono valide? Ma insomma che gioco giochiamo? Chi la vuole questa legge?”. Già, chi la vuole? “Non è che per caso la vuole qualcuno con il quale noi non abbiamo nulla da condividere?”. Ovvio. Così, urlando, tra gli applausi, ecco finalmente i colpevoli: “I nostri nemici sono le multinazionali e la finanza. Via! Via dall’Italia! Riprendiamoci quello che è nostro”. Con un finale in crescendo irredentista: “Riprendiamoci il sacro suolo della patria, come dice l’articolo 52 della Costituzione”. E sono, come si vede, sparate storiche, enciclopediche, costituzionali come il loro estensore. Che certo non è ancora Imposimato, ma sfiora le sue vette.

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Commenti all'articolo

  • gtomei

    06 Settembre 2017 - 15:03

    Certo che criticare da giornalista la figura di Paolo Maddalena e la sua storia e la sua cultura giuridica, imputandogli "quisquilie spensieratamente snocciolate" con la conclusione del "Boom" alle panzane sciorinate da un saggio del nostro tempo, non fa che rappresentare lo stato culturale in cui cerchiamo di scegliere, come cittadini avveduti, il solco della verità. Così, propongo un tema che so essere a Lui caro e, forse, potrebbe essere d'interesse speculativo alla ricerca delle "panzane" del nostro tempo, quando ci si mantiene sulla superficie degli effetti che hanno prodotto la fine dello Stato di diritto a ordinamento costituzionale che, dal '48, ci ha reso cittadini italiani liberi di essere sostenuti nel diritto ai diritti, fino a definirci sovrani, nel diritto-potere di scegliere a chi, tra noi, affidare il mandato di rappresentare e tutelare i diritti del popolo italiano in Parlamento per un periodo di 5 anni. Chissà perchè, questa è una bugia su cui intervenire, NO?

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  • perturbabile

    06 Settembre 2017 - 15:03

    Reintroduciamo il Servizio militare obbligatorio, sec. art. 52, per difenere in armi la Patria dalle multinazionali! Il morbo che attacca questi uomini è l'innamoramento mistico per un oggetto d'idiozia, sulla base di iun sist. Integrativo cerebrale superiore forse deficitario. L'oggetto può essere vario, ma in genere ci sono di mezzo le multinazionali (circuito neuronale pathologico con trigger 'le multinazionali'). Un cerebloleso (somma pietà per I malati classici, ovviamente) inventa o sente di un tema, i vaccini ad esempio, e lo sciame dei cerebro-predispoti gli vanno dietro, alimentando il tam tam. I vaccini sono il tema attuale (magari tirato a sorte) ma ce nè possono essere di volta in volta altri, come l'esistenza dell'AIDS, la sua origine dagli extraterrestri, il flusso mestruale (5 stelle per la gioia, un'assorbente per la vita!). TAC, RMN, SPECT, PET e RNF potrebbero essere le metodiche di neuroimaging idonee, il Palazzaccio la sede di reclutamento dei soggetti/campione.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Settembre 2017 - 14:02

    Al direttore - La legge dell'ego è implacabile. Chi ha ricoperto prestigiose cariche apicali non si rassegna a godersi una serena terza età fuori dai riflettori e dal suo ex status. Quella ossessione spinge sul sentiero del tutto fa brodo, spinge ad utilizzare anche la chirurgia estetica al sebo della misura. L'ex prestigioso Maddalena non fa eccezione.

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  • luigi.desa

    06 Settembre 2017 - 14:02

    Cominciano ad essere troppi i magistrati fuori di testa.Minniti si preoccupa per l'assetto democratico dell'Italia causa i migranti e per i magistrati ,no?

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