L'Economist in pena perché Berlusconi è amato
Gli italiani vogliono di nuovo “un truffatore”? Meglio lui che Di Maio
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18 AUG 17
Ultimo aggiornamento: 01:04 AM | 20 AUG 20

L’Economist ha scoperto con qualche mese di ritardo che Berlusconi ha riacquistato una certa centralità nella politica italiana ed è quindi molto preoccupato per il futuro del nostro paese. Non è la prima volta che il settimanale britannico dedica attenzione e spazio al destino del Cavaliere. E’ del 2001 la famosa copertina sul Cav.: “Why Silvio Berlusconi is unfit to lead Italy” (perché Silvio Berlusconi è inadeguato a guidare l’Italia). Stavolta l’Economist si chiede se davvero gli italiani potrebbero rimettere il potere nelle mani di un leader che “è visto nel resto dell’Italia come un buffone o un truffatore”. Ma davvero gli inglesi pensano che tra Berlusconi – che resta comunque incandidabile fino al 2019 – e Di Maio, gli italiani dovrebbero preferire l’ex webmaster di Pomigliano d’Arco? Oltretutto il Cav. ormai non lo odia più nessuno. Nemmeno Repubblica, che è passata dalle celebri dieci domande alle cordiali interviste. L’ultima a fine luglio, nella quale l’ex presidente del Consiglio ha spiegato di aver “ritrovato l’energia, non mi faccio da parte proprio ora”. E per il quotidiano di Largo Fochetti sembrava un augurio da far proprio, più che una minaccia. E ieri in un retroscena si dava conto addirittura di una solida amicizia fra la Merkel e Berlusconi. “‘Silvio, pensaci tu a fermare i populisti’. Più dei sondaggi, più della salute ritrovata – scriveva Rep. – sono state queste parole a riportare Berlusconi sulla scena con l’attivismo di un tempo. Le ha pronunciate Angela Merkel durante l’incontro tra i due a Malta il 30 marzo scorso. Da allora i contatti sono continui, l’amicizia della Cancelliera è stata confermata più volte”. Insomma, caro Economist, ormai a Berlusconi vogliono bene proprio tutti. Davvero vuoi rifilarci la solita “sòla” del Cav. unfit to lead il Belpaese?