Tutti i fallimenti del M5s raccontati dagli ex grillini

Giovanni Battistuzzi

Non è solo un problema "di guerra tra bande" all'interno della giunta Raggi, c'è una crisi generalizzata all'interno del Movimento. Cosa hanno detto i fuoriusciti dal Sacro blog

Che sia “una guerra tra bande”, come ha detto mercoledì al Messaggero l’ex assessore all’ambiente di Roma Paola Muraro, o un problema di inadeguatezza, come ha affermato l’ex assessore all’Urbanistica della Capitale, Paolo Berdini, la situazione a Roma sta inguaiando, e non poco, il Movimento 5 stelle. E sta evidenziando tutti i limiti strutturali della conduzione politica della coppia Grillo-Casaleggio.

 

La giunta Raggi continua a perdere pezzi, vuoi per indagini giudiziarie, vuoi per abbandoni, vuoi per epurazioni via blog. Niente di nuovo, una riproposizione capitale di quanto è accaduto in tre anni di esperienza parlamentare a Cinque stelle. Dal 25 febbraio a oggi il M5s ha perso 37 parlamentari, 18 deputati e 19 senatori, tra espulsioni, abbandoni volontari e consigliati dai vertici. Un’anticipazione nazionale di quanto accaduto a Roma dal 22 giugno 2016 a oggi all’interno della giunta capitolina.

 

Il giudizio dei fuoriusciti, dei reietti a Cinque stelle, è più o meno sempre lo stesso e parla di un movimento aziendalista ed eterodiretto, di ideali traditi e misconusciuti, di un sistema per nulla trasparente di gestione del Movimento, o del partito, come lo chiamano ormai in tanti.

 

E se un tempo sul Sacro Blog il partito unico dei grillini attaccava traditori e venduti, inneggiando alla “pubblica gogna”, ora anche i supporter a Cinque stelle provano a chiedere chiarimenti ai grandi capi.

 

Ecco una carrellata delle più significative dichiarazioni di chi ha lasciato o è stato epurato dal Movimento, che evidenziano come “il sogno e il messaggio di Gianroberto Casaleggio di un’altra politica”, visto dall’interno, sia sempre meno un sogno e sempre più un incubo.