Marcello Pera (foto LaPresse)

Da Forza Italia a Forza Referendum

Redazione
Lo scorso 12 settembre l’ex presidente del Senato Marcello Pera, insieme con Giuliano Urbani, ex ministro alla Cultura del governo Berlusconi, ha inaugurato un comitato particolare in vista del referendum costituzionale per invitare gli elettori di centrodestra a votare sì il prossimo 4 dicembre.

Lo scorso 12 settembre l’ex presidente del Senato Marcello Pera, insieme con Giuliano Urbani, ex ministro alla Cultura del governo Berlusconi, ha inaugurato un comitato particolare in vista del referendum costituzionale per invitare gli elettori di centrodestra a votare sì il prossimo 4 dicembre (da ieri la data è ufficiale).

 

Del comitato fanno parte ventitrè professori, oltre a Pera e Urbani: Giuseppe Bedeschi, Luciano Pellicani, Dino Cofrancesco, Guido Pescosolido, Corrado Ocone, Paolo Bonetti, Sergio Belardinelli, Gianluca Sadun Bordoni, Pierluigi Barrotta, Tommaso Edoardo Frosini, Antonio Malaschini, Vincenzo Lippolis, Carlo Malinconico, Peppino Calderisi, Sergio Corbello, Eugenio Somaini, Luigi Cimmino, Marco Taradash, Raimondo Cubeddu, Marco Cangiotti, Marta Cristiani, Andrea Mondello, Ernesto Auci. Accanto ai nomi dei professori, il comitato “Liberi per il sì” annuncerà nelle prossime ore i nomi di 35 parlamentari ex di Forza Italia che hanno scelto di votare per il sì al referendum. Il Foglio è in grado di anticiparne i nomi (altri ne arriveranno nelle prossime ore): Roberto Antonione, Giacomo Archiutti, Franco Asciutti, Giampaolo Bettamio, Margherita Boniver, Giuseppe Caminiti, Valerio Carrara, Guglielmo Castagnetti, Domenico Contestabile, Barbara Contini, Stefano De Lillo, Maurizio Del Tenno, Luigi Fabbri, Fabio Gava, Enzo Ghigo, Rocco Girlanda, Pietro Lunardi, Giacomo Mancini, Alfredo Mantica, Roberto Marmo, Riccardo Migliori, Massimo Nicolucci, Giuseppe Nisticò, Mario Pepe, Mario Pezzoli, Enzo Raisi, Dario Rivolta, Luciano Sardelli, Aldo Scarbosio, Paolo Scarpa Bonazza Buora, Francesca Scopelliti, Roberto Tortoli, Daniele Toto, Tomaso Zanoletti.