Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi (foto LaPresse)

Lupi, niente dimissioni: "Riferirò in Parlamento"

Redazione
Il ministro parla da Milano Expo e chiarisce di non aver commesso nessun atto illecito. "Parlerò alle Camere. Giudicheranno i parlamentari sulle azioni del ministero".

Maurizio Lupi non intende dimettersi e anzi annuncia di volersi recare in Parlamento per spiegare la propria posizione nell'inchiesta sulle Grandi Opere. "Voglio andare in Parlamento e riferire sulle scelte del ministero", ha detto il ministro delle Infrastrutture parlando alla Fiera di Milano per la rassegna d'architettura edilizia 'Made Expo'.

 

 

 

 

 

Lupi respinge ogni accusa o sospetto dopo la vicenda dell'inchiesta sulle Grandi Opere nel quale è circolato il suo nome, pur non essendo finora iscritto al registro degli indagati. "Non ho fatto nessun gesto sbagliato o irresponsabile - ha ribadito - Se fosse dimostrato il contrario ne prenderò atto e mi dimetterò". Nel merito delle accuse avanzate contro il ministro, anche le presunte pressioni per far assumere il figlio. "Non ho mai fatto pressioni per chiedere l'assunzione di mio figlio e quindi non potrà mai esserci un'intercettazione in cui dico 'per cortesia devi assumere mio figlio' perché non l'ho mai ritenuto una cosa corretta", ha detto Lupi. "Mio figlio - ha aggiunto - non aveva necessità di essere sponsorizzato da parte mia, lui ha scelto di fare ingegneria quando io neanche immaginavo di fare il ministro".

 

[**Video_box_2**]E' necessario però, ha continuato Lupi, dare una propria versione dei fatti rivolgendosi direttamente al Parlamento: "Devo dare tutte le risposte politiche e individuali e la maggioranza valuterà sulle mie parole". In mattinata, anche il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha preso le difese del compagno di partito, negando che Lupi abbia mai pensato a un passo indietro: "Non ha pensato all'ipotesi delle dimissioni. Noi e lui riteniamo corretto informare il Parlamento". "Sosteniamo Maurizio Lupi perché abbiamo piena fiducia in lui e crediamo in lui", ha detto Alfano.

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