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Piccola Posta

La "stella" Giancarlo Giannini

Prima di lui solo Rodolfo Valentino. E' il secondo italiano ad avere un posto sulla Hollywood Walk of Fame

7 Luglio 2020 alle 06:12

Giancarlo Giannini

Immagine tratta dal film "L'innocente

Ieri ho letto che a Giancarlo Giannini è stata dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame, la seconda volta per un attore italiano uomo, dopo Rodolfo Valentino. Nell’occasione, ho letto un’intervista a lui, su Repubblica, intelligente e spiritosa. Mi ha fatto piacere. Infatti io seguo Giancarlo Giannini. Come tutti, direte: no, di più. Perché Giannini è la sola persona di cui sappia che nacque nello stesso giorno in cui nacqui io, giorno mese e anno, intendo. Dell’ora, nemmeno della mia, non so.

 

Benché non mi ritenga superstizioso, e non legga mai un oroscopo, provo per lui una benevolenza augurale e per le sue riuscite una specie di soddisfazione abusiva, come un socio di minoranza. Guardo come il tempo lavora su lui, tanto meglio che su me. Un paio di anni fa, più o meno, l’ho incontrato, su un binario fiorentino della linea Roma-Milano, o viceversa, lui era sceso a fumare una sigaretta, io andavo al mio vagone di terza o come si chiama ora. Tornai indietro, mi presentai e gli dissi: “Perché noi siamo nati eccetera!”. Era un po’ una felicitazione, quando mi parve di leggergli negli occhi il pensiero: “Ora questo mi chiede un prestito”. Salutai alla svelta e andai a prendere il mio posto.

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Commenti all'articolo

  • Yogurt

    07 Luglio 2020 - 18:08

    Successe anche a me dopo alcuni anni dalla laurea di incontrare in un supermarket il mio professore a Trento di Sociologia1, Marino Livolsi. Mi avvicinai, dissi il mio nome e del resto avevamo diverse volte discusso su Max Weber ma questo imbecille non alzò se non per un brevissimo centesimo di secondo gli occhi in contemporanea con 25 gradi di torsione della tesata e andò via così come un buzzurro cretino. A proposito di questo fatto mi venivano in mente le parole di Max Weber "Ci sono scienze alle quali è assegnata una eterna gioventù, fra queste la storia e tutte quelle discipline alle quali si pongono problemi sul fluire della cultura", Parafrasando "Camilleri" il fluire di Weber diventa per LIvolsi il "fluiuto" (fuggito) da(e)lla cultura.Ora francamente per un pochino sorridere mi viene in mente una battutella un pochino feroce(crudele) ma lei non è stupido e capisce che i "feriti" sono Giancarlo per lei e Marino per me: ma perchè ha detto a Giancarlo che era stato in galera?.

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