cerca

Il baratro visto da Giampaolo Pansa

C’è un governo terrorista, ha detto in televisione, e l’Italia non è sull’orlo del baratro, ma ci è già dentro

13 Febbraio 2019 alle 06:15

Il baratro visto da Giampaolo Pansa

Giampaolo Pansa (foto Imagoeconomica)

Qualche sera fa ho guardato la televisione tenacemente. Ho guardato 8 e ½, che è per me oggetto di interrogativi, perché mi pare che abbia contribuito a spalancare la strada al disastro politico e civile che Gruber e Pagliaro non possono apprezzare, e perciò avevo immaginato che ne evadessero e tornassero in Europa. Però mi ha messo di buonumore una signora di spirito, che si chiama Marianna Aprile e dev’essere famosa, e dice cose intelligenti. Così ho continuato con Formigli e Piazza pulita, aperta da Giampaolo Pansa. C’è un governo terrorista, ha detto, l’Italia non è sull’orlo del baratro, ma ci è già dentro. C’era una certa imbarazzata benevolenza nello studio. Ripresa la parola, Pansa si è augurato che un argine venga da un governo di tecnici sostenuto da militari, e l’imbarazzo si è sciolto. L’aveva sparata così grossa che tutti sono sembrati sollevati, e anch’io, la parte peggiore di me, contenta di essere scampata all’accordo con Pansa. La parte migliore di me, secondo me, si è invece rammaricata di quel risvolto tecnico-militare, perché sul baratro sono piuttosto d’accordo. Sulla questione dell’orlo del baratro o del baratro tout-court i vecchi come Pansa e come me sono piuttosto sbrigativi, non avendo molto tempo per vedere come va a finire, e temono che sia andata già a finire. In studio, Antonio Padellaro ha detto che le cose non stanno così. Ha detto che è solo “intrattenimento”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    14 Febbraio 2019 - 10:10

    da 'ammazzate Calabresi ' a " beati i poveri ,beati coloro che soffrono " e via la giaculatoria . Non ho capito metamorfisi o metempsicosi o psicosi?

    Report

    Rispondi

  • romamor

    13 Febbraio 2019 - 16:04

    A volte la necessità di dover preparare un pezzo comporta sacrifici. Chi,come me,non ha questo problema da tempo se li risparmia.

    Report

    Rispondi

  • carlo.trinchi

    13 Febbraio 2019 - 13:01

    Dopo quello che abbiamo visto ieri a Strasburgo non è che siamo tanto distanti dal pensiero ansiogeno di Pansa. Lo stesso concetto lo stesso lo espresse tempo fa dalla signora Gruber che affinò gli occhi. Brava ieri la Concita de Gregorio a di martedì dove ha stanato con tanto di torcia infilata nel buco il combattente Di Battista, facendogli confessare che il suo ritorno dalla giungla sudamericana è definitivo con segno di fine per il povero Di Maio di cui ne vediamo il responso abruzzese in attesa di quello sardo. Se non si ha la cinicita’ politica di Andreotti “il potere logora chi ce l’ha”. Ed infatti i 5S sono cotti e Salvini non gode ottima salute e Pansa fa riflettere avendo una opposizione frastagliata di uno partito in sala rianimazione con encefalogramma piatto.

    Report

    Rispondi

  • verypeoplista

    verypeoplista

    13 Febbraio 2019 - 12:12

    "Arsenico e vecchi merletti": ovvero old brain ( scusate il latino novo ) non sempre fa buon brodo.

    Report

    Rispondi

Servizi